martedì, 22 Giugno 2021

Regione blocca lavori imbarcadero per Mothia, protestano gli operatori turistici

“La stagione turistica è quasi iniziata, ma i lavori di ristrutturazione dell’imbarcadero storico per l’isola di Mothia e l’annesso fabbricato, iniziati ai primi di dicembre, sono fermi da tempo. Bisogna completarli. Non possiamo farci trovare impreparati”. Ad affermarlo, in una nota inviata al sindaco di Marsala, Massimo Grillo, e all’assessore comunale al turismo, è il presidente dell’Associazione strutture turistiche di Marsala, l’ingegnere Gaspare Giacalone, il quale ricorda che “l’annuncio del finanziamento di questi lavori è stato dato personalmente dal presidente Musumeci già nel febbraio del 2020”. I lavori, per circa 200 mila euro, erano necessari, spiega Giacalone, in quanto “il fabbricato versa in uno stato di evidente degrado”. E questo perché “la salsedine, nel tempo, ha consumato sia la pavimentazione in pietra che le superfici e risultano insufficienti e malfunzionanti anche i servizi igienici”.

Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio esistente e al ripristino di tutte le pavimentazioni, che in più punti presentano insidiose asperità, è prevista la realizzazione di tre chioschi in legno che dovranno accogliere i servizi aggiuntivi e le attività commerciali, ma anche ospitare eventuali iniziative promozionali. Attraverso la costruzione di una rampa pianeggiante sarà migliorato il punto d’accesso ai bagni e sarà installata, tra aiuole e palme, una serie di sedili che possano consentire al visitatore di accomodarsi durante l’attesa del traghetto, godendo della bellezza del paesaggio. Per tutelare l’incolumità delle persone si provvederà, inoltre, a collocare una staccionata in legno lungo l’intero margine del punto d’accesso.

“L’Impresa – conclude il presidente dell’Associazione strutture turistiche di Marsala – ha dovuto sospendere, di fatto, i lavori in quanto, dopo il primo stato di avanzamento per circa 75 mila euro, ad oggi non è stata pagata”. Al Comune si chiede di fare pressing sulla Regione per far riprendere i lavori.

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