Riserva dello Zingaro, riapre l’ingresso lato San Vito Lo Capo


Da sabato 9 maggio ha riaperto al pubblico l’ingresso Nord, lato San Vito Lo Capo, della Riserva naturale dello Zingaro. Dopo quasi un anno dal devastante rogo che ha distrutto circa 1600 ettari di vegetazione, la prima area protetta della Sicilia torna fruibile anche dall’ingresso ricadente nel territorio di San Vito Lo Capo. Contestualmente, tornano pienamente fruibili l’intero sentiero costiero e il sentiero di mezza costa.

“Restituiamo finalmente a cittadini, escursionisti e visitatori – sottolinea Francesco La Sala, sindaco di San Vito Lo Capo – un patrimonio naturalistico unico, simbolo della bellezza e dell’identità del nostro territorio. La Riserva dello Zingaro non è soltanto una meta turistica straordinaria: è un bene collettivo, nato dalla volontà popolare e dalla storica Marcia dello Zingaro, che ha insegnato a tutti noi il valore della tutela del paesaggio e dell’ambiente. Oggi, nel celebrare la sua rinascita, rinnoviamo un impegno concreto: difendere, rispettare e tramandare alle future generazioni questo patrimonio inestimabile che appartiene a tutti”.

“La riserva dello Zingaro è un asset strategico per San Vito lo Capo e la sua riapertura prima della stagione estiva è un fatto di primaria importanza per la città – aggiunge Angelo Bulgarello, assessore al turismo di San Vito Lo Capo – È da sempre un fattore di attrazione per molti visitatori da ogni parte del mondo che, finalmente, potranno tornare a goderne grazie ai lavori di messa in sicurezza svolti durante il periodo di chiusura”.

I lavori di consolidamento, affidati alla ditta specializzata D’Agaro e coordinati con il supporto di esperti geotecnici e tecnici per la sicurezza, hanno garantito il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per la libera circolazione dei visitatori lungo i sentieri principali della Riserva che consentono di godere della bellezza di una delle aree della Sicilia più amate da turisti e visitatori. Gli interventi sono stati possibili grazie ad un finanziamento di un milione e cento mila euro di cui 945.250 derivano da fondi del Ministero dell’Interno e 154.750 da fondi comunali.

“È stato un lavoro meticoloso, nonostante le oggettive difficoltà tecniche legate all’orografia del terreno– ha sottolineato Giuseppe Catalano, assessore ai lavori pubblici del Comune di San Vito Lo Capo -. Abbiamo agito con estrema prudenza utilizzando tecniche di consolidamento non invasive che garantiscono la massima tenuta senza sfregiare la bellezza selvaggia delle pareti a picco sul mare. Questo traguardo non è solo un successo tecnico, ma la dimostrazione di come sia possibile coniugare la tutela ambientale con la messa in sicurezza del territorio. Lo Zingaro oggi è più solido, più sicuro e pronto ad accogliere i visitatori per la nuova stagione, confermandosi simbolo di una Sicilia che sa curare e valorizzare le proprie eccellenze. Restituiamo sicurezza ai sentieri dello Zingaro con interventi mirati e a basso impatto. Proteggere la roccia significa proteggere la bellezza e chi la vive”.

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