Santa Margherita di Belìce, vince la cultura

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Si chiude il sipario sulla XXI edizione del Premio Tomasi nella cittadina del Gattopardo che attraverso l’arte e la letteratura si è mostrata in tutta la sua bellezza con una grande partecipazione di pubblico che ha seguito con interesse ed entusiasmo gli spettacoli e gli eventi in programma quest’anno.

“In questi anni – ha sottolineato il sindaco di Santa Margherita di Belìce Gaspare Viola – ci siamo impegnati perchè il Premio Letterario divenisse evento di punta di un investimento culturale complessivo che si estende per l’intero anno. Credo anche che il Premio Lampedusa, per la sua peculiare e pregevole storia ultraventennale, meriti di essere riconosciuto dal Ministero della Cultura patrimonio culturale e storico nazionale. Il legame con gli eredi dello scrittore, la famiglia Lanza Tomasi, e i valori di cui è portatore il Premio vanno compresi e sostenuti da tutti come un bene comune di fondamentale importanza”.

Per l’assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e alla Promozione Territoriale del Comune belicino Deborah Ciaccio “si chiude un’edizione del Festival del Gattopardo che ha superato ogni aspettativa. La straordinaria partecipazione di pubblico e il grande apprezzamento ricevuto confermano che
abbiamo intrapreso la strada giusta: investire nella cultura come motore di crescita, identità e promozione del territorio. È un risultato che condivido con tutta la squadra che ha lavorato con impegno e passione e con tutti coloro che hanno scelto di vivere insieme a noi questi giorni di grande emozione. Santa Margherita di Belìce si conferma sempre più Città del Gattopardo e punto di riferimento culturale della Sicilia”.

La tre giorni si è aperta con l’Officina del Racconto che ha coinvolto ben 5 scuole del territorio Belicino. A rendere la serata ancora più speciale la presenza costante e partecipativa del Vincitore della XXI edizione del Premio Internazionale Eric Vuillard con l’opera: “L’ordine del giorno” e della Presidente della Giuria del Premio Internazionale, Mercedes Monmany.

La cerimonia del Premio ha visto invece la partecipazione di molti appassionati arrivati da ogni parte della Sicilia. Il lungo applauso che ha accompagnato il ricordo di Gioacchino Lanza Tomasi è stato uno dei momenti che resteranno impressi della XXI edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. In una piazza Matteotti gremita, Santa Margherita di Belìce ha vissuto una serata in cui la letteratura si è intrecciata con la memoria e con l’emozione. A ricevere il Premio è stato lo scrittore francese Éric Vuillard, autore de L’ordine del giorno.

La conduzione di Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca ha scandito una serata dal ritmo fluido, alternando gli interventi istituzionali ai momenti artistici. Sergio Muniz ha dato voce alle letture in programma e, fuori scaletta, ha sorpreso il pubblico interpretando un brano musicale, ricevendo un’accoglienza calorosa.

La serata finale è stata invece dedicata alla gastronomia e alle eccellenze del territorio e si è chiusa con il concerto jazz del Giuseppe Cucchiara Quartet.

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