giovedì, 15 Aprile 2021

Sciacca destinazione turistica: gli operatori fanno rete e lanciano 3 proposte concrete

A Sciacca gli operatori culturali, rappresentati dalle 49 associazioni/ comitati/ consorzi che fanno parte della rete del Museo Diffuso dei 5 Sensi, gli operatori turistici (rappresentati da Agrigento Extra, Sciacca Turismo, Federalberghi e le strutture ricettive, i bar, pub, ristoranti e pizzerie che fanno parte del Museo Diffuso dei 5 Sensi) e gli operatori economici (Confcommercio Sciacca, Spazio Centro, Consorzio Corallo di Sciacca e tutti i commercianti e imprenditori del Museo Diffuso dei 5 Sensi), fanno rete e inviano al sindaco Francesca Valenti e agli assessori alcune proposte per ‘Sciacca Destinazione Turistica’.

“Siamo fermamente convinti – esordisce il testo – che la rinascita debba puntare su quella che è la principale risorsa economica locale, ovvero il TURISMO, ed in tal senso desideriamo muoverci in prima persona e collaborare con tutti Voi affinché le criticità possano essere superate, con soluzioni idonee a rendere Sciacca un destinazione turistica, capace di accogliere chiunque, senza alcun disagio, durante tutto l’anno.

Queste le proposte:

1. ACCESSIBILITÀ

a) Co-programmare una ZTL e isola pedonale in linea con il PUMS insieme ai commercianti e ai tecnici, in modo da rendere il cuore della città un salotto da vivere per residenti e turisti;
b) Istituire spazi per il parcheggio temporaneo (per i non residenti) di 15 minuti per lo scarico e carico bagagli, da gestire attraverso la consegna di talloncini identificativi alle strutture ricettive (come per l’accesso al varco ai residenti e lo scarico merci);
c) Creare un maggiore numero di parcheggi per disabili, per consentire loro la visibilità, abbattendo qualsiasi gap;
d) istituire ticket per i parcheggi giornalieri validi nelle 24 ore dall’arrivo;
e) rendere accessibili le spiagge prevedendo soprattutto dei collegamenti idonei da/per centro storico da aprile ad ottobre.

Infine, la città di Sciacca gode di un patrimonio artistico, culturale e religioso di notevole rilevanza. Tuttavia, spesso i nostri visitatori non hanno la possibilità di godere di tale bellezza, se non dall’esterno o durante rare occasioni. Pertanto, sollecitiamo la riapertura di questi siti
(Chiesa Santa Margherita, Convento di San Francesco ecc….) almeno durante la stagione estiva, per poter implementare l’offerta turistica e agevolarne la fruizione attraverso l’ausilio di tutti quei volontari presenti sul territorio, desiderosi di prendersi cura dei beni “comuni”,
che già nel tempo si sono attivati in tal senso, così da non vanificarne l’entusiasmo ed al contempo potenziare l’efficacia della loro azione.
In questo senso anche l’Ufficio Turistico andrebbe aperto, per quante più ore possibile, ed in questa direzione potrebbe essere utile il supporto e concorso delle associazioni operanti sul territorio, di modo da garantire un’accoglienza più ampia.

2. PULIZIA

a) Un’ordinaria e quotidiana pulizia di ogni strada, vicolo, giardino, piazza, soprattutto in orari in cui i flussi turistici non solo elevati, in maniera tale da non accogliere i turisti con accumuli di spazzatura varia e sgradevoli odori;
b) adoperarsi per la pulizia completa delle spiagge da aprile ad ottobre e migliorare il decoro;
c) incrementare la distribuzione dei cestini gettacarte nelle aree ad alta densità abitativa e – ovviamente – il loro frequente svuotamento;
d) rendere le attività (quali quelle da noi rappresentate) protagoniste e responsabili della pulizia e dell’abbellimento delle aree adiacenti alle singole attività, attraverso agevolazioni quali, ad esempio, concessione non onerosa di suolo pubblico, comodato gratuito di arredi pubblici, ecc.;
e) creare più servizi pubblici igienici, per uomini e donne, possibilmente sorvegliati e ripetutamente puliti nel corso della giornata, anche con piccoli ticket;
f) prevedere forme di sensibilizzazione e controllo su chi non recupera le deiezioni dei propri animali domestici o getta a terra le cicche delle sigarette e/o propri rifiuti (in ultimo pure le mascherine!).

3. DECORO URBANO

In ultimo, riteniamo fondamentale prestare particolare cura al decoro urbano, così da suscitare un’efficace promozione della nostra immagine e offrire ai visitatori una visita di Sciacca in tutta la sua bellezza.
Vi proponiamo, in questa direzione, di istituire divieti di parcheggio dinanzi la prospettiva fotografica dei siti di maggiore interesse storico-monumentale-paesaggistico; di installare cartelloni di benvenuto – previa pulizia degli accessi in città – così da dare subito l’impressione
della buona accoglienza.

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