Svolta per il turismo ibleo: verso una DMO pubblico-privata
12 Gennaio 2026, 11:50
Una svolta storica ed epocale per il turismo ibleo. L’ultimo focus a Ragusa sugli strumenti di destination management segna l’avvio concreto del percorso verso la costituzione e il riconoscimento della DMO Enjoy Barocco, introducendo un nuovo modello di governance pubblico-privata pensato per gestire in modo strutturato, continuativo e coordinato la destinazione turistica unica.
Il momento più significativo della giornata è stato l’accordo siglato dai sindaci dei Comuni del GAL Terra Barocca: Peppe Cassì (Ragusa), Maria Monisteri (Modica), Mario Marino (Scicli), Innocenzo Leontini (Ispica) e Giuseppe Dimartino (Santa Croce Camerina), insieme al commissario della Camera di Commercio Sud Est Sicilia, Antonino Belcuore, e alla presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari. Tutti hanno formalmente dichiarato di credere nel progetto DMO Enjoy Barocco e di sostenerlo anche economicamente, individuando nella tassa di soggiorno una delle leve fondamentali per garantirne l’operatività.
Un’intesa definita da più parti come storica, perché per la prima volta Comuni ed enti territoriali scelgono di muoversi in maniera compatta su una strategia unitaria di gestione turistica, aprendo anche al contributo dei privati.
A rimarcare il valore del passaggio è Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca: “Per la prima volta si è raggiunta un’intesa istituzionale così ampia, convinta e concreta. Non parliamo più solo di promozione, ma di gestione della destinazione. La DMO Enjoy Barocco nasce con basi solide e con una visione chiara: aprirsi ad altri territori, ai privati e costruire una vera cogestione pubblico-privata, in cui ognuno faccia la propria parte per il bene del territorio”.
Una visione condivisa anche dagli altri sindaci e dai rappresentanti istituzionali intervenuti, che hanno espresso piena convergenza sulla necessità di superare frammentazioni e campanilismi.
La DMO Enjoy Barocco non nasce da zero. Il GAL Terra Barocca ha già costruito negli anni una destinazione turistica strutturata, dotata di identità, strumenti operativi e visione strategica. Sono già attivi l’Osservatorio Turistico di Sviluppo Locale, il portale www.enjoybarocco.com, strumenti di analisi dati e intelligenza artificiale per la creazione di itinerari personalizzati, una rete di infopoint e totem multimediali brandizzati, oltre a una intensa attività di promozione in fiere turistiche, press tour, educational con tour operator e incontri diretti con gli operatori. A questi si aggiungono podcast, contenuti editoriali, eventi territoriali come l’Enjoy Barocco Food Fest e l’esperienza dell’ATS DMO Enjoy Barocco, che ha coinvolto oltre 70 operatori e portato la destinazione su canali di rilievo internazionale come Lonely Planet, Gambero Rosso e National Geographic.
Tra le novità presentate, anche PayTourist, la piattaforma digitale che consentirà per la prima volta di ottenere dati in tempo reale sulle presenze turistiche, rendendo più efficiente per gli operatori la gestione dell’imposta di soggiorno e dei servizi collegati.
Nel corso del convegno è emersa la prospettiva di estendere la destinazione Enjoy Barocco oltre i cinque Comuni del GAL Terra Barocca, aprendo a un perimetro più ampio e inclusivo.
Dunque, una svolta epocale che ora si tradurrà nell’avvio del comitato promotore, nella scelta della forma giuridica e del modello di governance, nella costituzione formale e nel riconoscimento della DMO, oltre allo sviluppo degli strumenti già predisposti.