Castello Donnafugata, servizi biglietteria affidati a volontari?
26 Febbraio 2026, 12:01
Non si arresta la polemica da parte di Civita nei confronti del Comune di Ragusa per la gestione del Castello di Donnafugata. Dopo avere appreso dagli organi di informazione dell’interruzione unilaterale del percorso di Partenariato Speciale Pubblico Privato relativo al Complesso di Donnafugata e a Palazzo Zacco e dopo aver appreso, sempre a mezzo stampa, di un’indagine in corso da parte della Procura della Repubblica, Civita spiega in una nota di aver appreso dalla sezione gare d’appalto del sito del Comune di Ragusa di una “manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore a collaborare con il Comune di Ragusa nella co-progettazione finalizzata alla definizione del progetto di gestione, programmazione e realizzazione di attività culturali nel complesso museale denominato Castello di Donnafugata”.
Dalla manifestazione pubblicata, risulta dunque che il Comune non intende creare occasioni di lavoro stabile. Infatti, i servizi di biglietteria, accoglienza e vigilanza sarebbero affidati a volontari (12 in alta stagione, 6 in bassa), con la messa a disposizione da parte del Comune di Ragusa di euro 93.000 all’anno, per un totale nel triennio di euro 279.000. Per gli stessi servizi, la proposta di partenariato di Civita-Logos prevedeva almeno 24 addetti con assunzione a tempo indeterminato e un monte stipendi, rapportato al primo triennio, di oltre euro 1.500.000.
“Finalmente capiamo dove far cassa – conclude la nota di Civita – . Basta definire volontari coloro che in realtà sono dei veri e propri lavoratori”.