Tornano i treni sulla Palermo-Catania e dal 1° ottobre riapre tratta per Agrigento

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Tornano a circolare i treni tra Palermo e Catania, dopo la conclusione degli interventi di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) fra Caltanissetta Xirbi e Lercara Diramazione e fra Fiumetorto e Lercara Diramazione, avviati nei mesi scorsi. Le attività, che avevano reso necessaria la sospensione programmata della circolazione tra Caltanissetta Xirbi e Termini Imerese, hanno interessato diversi punti della linea con l’obiettivo di incrementarne affidabilità, regolarità e standard di sicurezza.

Tra gli interventi principali portati a termine, figurano attività di potenziamento infrastrutturale nella tratta Fiumetorto – Lercara Dir. per le prestazioni della linea, attività di consolidamento alla Galleria Marianopoli e delle gallerie Pietra di Casa, Volpe, Casa Giovanna e Pietra Lunga, rinnovo con contemporaneo risanamento dell’armamento tra Montemaggiore e Roccapalumba e tra Villalba e Valledolmo per complessivi 22 km di linea, risanamento della massicciata tra Sciara e Montemaggiore e rinnovo dei sistemi di distanziamento tra Fiumetorto e Marcatobianco.

“La ripresa della circolazione ferroviaria sull’intera Palermo-Catania rappresenta un risultato importante per la Sicilia e per migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano il treno per motivi di lavoro, studio e turismo. Oggi Palermo e Catania sono collegate in 2 ore e 57 minuti, a un costo di 17,20 euro, e questo significa offrire un’alternativa sempre più concreta, competitiva e sostenibile alla mobilità su strada”, commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò.

“Inoltre, dal 1° ottobre tornerà operativo il servizio sull’intera linea Palermo-Agrigento. Un risultato particolarmente significativo per il territorio agrigentino, che potrà contare nuovamente sul collegamento completo con il capoluogo, e per il resto della Sicilia che potrà contare su un tassello fondamentale del proprio sistema di trasporti. Per le due tratte – conclude l’assessore –, parliamo di un investimento complessivo di circa 85 milioni di euro e del lavoro di circa 250 tra operai e tecnici di Rfi e delle imprese appaltatrici. Sono numeri che testimoniano la portata dello sforzo in atto per potenziare la rete ferroviaria siciliana”.

Sino al 30 settembre, come da programma, proseguono infatti gli interventi sulla tratta Cammarata-Agrigento della linea Palermo–Agrigento, mentre dal 14 settembre è ripresa la circolazione fra le stazioni di Palermo Centrale e Roccapalumba-Alia. Il servizio commerciale sull’intera linea Palermo-Agrigento riprenderà il 1° ottobre. Fra Lercara Diramazione e Agrigento, infatti, sono in corso interventi di potenziamento infrastrutturale finalizzati all’incremento delle prestazioni della linea, lavorazioni per la realizzazione delle nuove fermate Agrigento Ospedale e Agrigento Fontanelle e per l’installazione della tecnologia ERTMS (European Railway Traffic Management System), il più avanzato sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, in grado di garantire una migliore regolarità e gestione del traffico ferroviario.

Fra i lavori di potenziamento infrastrutturale figurano complessivamente interventi per la sostituzione di 26 ponti e il consolidamento di 5 gallerie, il rinnovo e risanamento dell’armamento di 22 km di linea, il risanamento della massicciata di 9 km di linea e il rinnovo degli impianti di trazione elettrica tra Acquaviva e Campofranco.

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