Due giovani donne reinventano il pescaturismo sullo stretto di Messina

Trasformare un antico mestiere in un’opportunità di turismo. É quanto hanno realizzato le due sorelle Antonella e Giusi Mancuso, giovani pescatrici con la passione per il mare ereditata dal nonno che hanno riconvertito puntando sul turismo. Le due giovani pescatrici, di  30 e 34 anni ed entrambe con le rispettive lauree, da alcuni anni portano turisti, anche e soprattutto stranieri a bordo delle loro imbarcazioni, per pescare insieme.

“Facciamo vivere loro un’esperienza diversa, lontana anni luce dalle loro vite quotidiane – spiegano all’unisono – e li catapultiamo nelle nostre tradizioni che così continuano a vivere. L’unica differenza è che invece di pescare di notte si parte alle 8 del mattino, un orario più adatto per i nostri ospiti. E così facendo integriamo i guadagni. L’idea di affiancare il progetto della pescaturismo è nata per sostenere economicamente l’azienda e per portare una novità nel nostro territorio”. Una volta scesi a terra, i turisti possono assaggiare il pesce pescato ed essere dalle accompagnato dalle due giovani per il piccolo borgo marinaro di Ganzirri, a pochissimi km da Messina, e alla scoperta della costa. Ma non finisce qui, infatti, Antonella e Giusi stanno per lanciare un progetto di ittiturismo. A Ganzirri stanno, infatti, ristrutturando la casa del nonno per trasformarla in B&B, così da far vivere ai turisti la vita di un vero pescatore a 360 gradi. L’obiettivo è anche quello di ripopolare Ganzirri magari facendo sinergia con gli altri abitanti. Le sorelle Mancuso, sono state due testimonial di eccellenza  di quel ‘Turismo Azzurro’, presentato in occasione della 20^ edizione di Travelexpo, che vede nel mare non una risorsa da sfruttare ma da amare.

Per informazioni: tel. 349.5309904.

https://www.pescaturismoimancuso.com

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