venerdì, 7 Maggio 2021

Il successo delle notti estive di Agrigento

I turisti premiano le visite serali alla Valle dei Templi e i concerti dei grandi cantautori

Non è andata male la stagione estiva ad Agrigento. Un po' grazie agli spettacoli programmati nei mesi di luglio e agosto e un po' grazie alle visite in notturna nella Valle dei Templi, la città siciliana appare soddisfatta ad un primo consuntivo. "Ad oggi – dice Giuseppe Parello, direttore dell'ente parco Valle dei Templi – registriamo 2.000 presenze in meno rispetto l'anno 2010 ma un incremento di 4.000 presenze rispetto l'anno 2011. Sono in grado di fornire dei dati, sulle differenze di numero, tra le visite giornaliere diurne e notturne: la gente alla tradizionale passeggiata del parco archeologico destinata alle ore del giorno, preferiscono dedicarsi alla visita del parco nelle ore serali quando si respira un atmosfera romantica e si riesce a carpire l'essenza della bellezza della collina Agrigentina. L'aumento di presenze turistiche ma anche locali – conclude il direttore Parello – è aumentata anche grazie all'organizzazione di manifestazioni ai piedi del tempio di Giunone: ha avuto inizio martedì 7 agosto la IX edizione  della settimana archeologica nella Valle dei Templi e ogni venerdì, ‘con venerdì nella Valle', per tutta l'estate, sono in programma intrattenimenti culturali di teatro e musica".
Ma non è solo la Valle dei Templi a fare da attrattore turistico. "Grande successo di pubblico – afferma Enzo Bellavia de il Sessante di Agrigento – hanno riscosso gli spettacoli di Ficarra & Picone e Caparezza in programma, nella nuova location dell'ex case Pantalena. Ancora da definire – dice Bellavia – il calendario di spettacoli del mese di settembre: se alcune presenze saranno confermate, si punta a portare ad Agrigento Fiorella Mannoia, Emma Marrone, la rappresentazione della Divina Commedia e l'Aida; mentre per il mese di ottobre probabilmente calcherà il palco del teatro Pantalena Roberto Benigni. Ma ora – conclude Bellavia – il nostro obiettivo è portare gli spettacoli ad Agrigento non solamente durante i tre mesi estivi ma estenderli per l'intero anno".

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