Aeroporto Pisa, siglata intesa per sicurezza del personale a terra
31 Marzo 2026, 11:45
Aggressioni al personale di terra dell’aeroporto di Pisa, intesa tra Toscana aeroporti, Gh Toscana e Consulta per formalizzare “un impegno concreto e condiviso” per contrastare “un fenomeno in preoccupante aumento, che aveva portato alla mobilitazione dei lavoratori”. Lo hanno reso noto i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb precisando che “pur nella consapevolezza che non esistono soluzioni definitive, le parti hanno concordato sull’urgenza di adottare misure organizzative e comunicative capaci di prevenire le situazioni più critiche, spesso generate da disservizi percepiti o da una scarsa conoscenza delle procedure aeroportuali”.
Secondo i sindacati, “negli ultimi anni, l’incremento dei voli low cost, insieme alla quasi scomparsa delle compagnie di linea nello scalo Galilei di Pisa, ha modificato profondamente il profilo dell’utenza e le dinamiche operative: le politiche commerciali particolarmente rigide, specialmente sul bagaglio, e la crescente presenza di viaggiatori meno esperti contribuiscono ad alimentare incomprensioni e tensioni che ricadono ingiustamente sul personale operativo”.
Tra i primi risultati dell’accordo, secondo quanto spiegato dai sindacati, “un’apposita campagna comunicativa a cura delle azienda di gestione e il potenziamento dell’informazione ai viaggiatori da parte delle società di handling, l’adeguamento della strumentazione dei banchi d’imbarco e dei dispositivi di sicurezza che facilitino le operazioni alle porte d’imbarco, l’impegno delle aziende a garantire tutela legale ai lavoratori vittime di aggressioni, la verifica e nel caso attuazione della vigilanza, in particolare nelle fasce orarie notturne e nelle aree di collegamento tra parcheggi e aerostazione”.
Le parti effettueranno un “costante monitoraggio dell’efficacia delle misure adottate, attraverso la registrazione e l’analisi degli episodi di aggressione, comprese quelle verbali rilanciando il comitato di scalo sulla sicurezza, che vedrà la partecipazione congiunta dei responsabili aziendali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”: un passaggio “significativo – concludono i sindacati – verso una gestione integrata della sicurezza dei lavoratori, che coinvolga tutte le realtà operative presenti in aeroporto”.