Firenze, giro di vite contro commercio alimenti e risciò nell’area Unesco

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La giunta comunale di Firenze ha approvato le modifiche al regolamento per la tutela del centro storico, su proposta di Cecilia Del Re, assessore allo sviluppo economico e turismo: fra le novità introdotte, lo stop ai ‘bagarini’ davanti ai musei, risciò consentiti solo in alcune zone del centro e nuova stretta contro i ‘furbetti’ del trasferimento e dell’ampliamento delle attività alimentari in area Unesco.

“Con queste modifiche – ha spiegato l’assessore – i trasferimenti di attività in centro storico rimarranno ovviamente consentiti, ma nei locali lasciati liberi da queste attività non potranno più aprire ristoranti, bar o altre attività che prevedano la vendita di cibo. Un intervento per garantire che il saldo tra le attività alimentari trasferite e quelle nuove sia zero”.
I cosiddetti ‘risciò’, mezzi con più di due ruote utilizzati a fini turistici, potranno entrare e circolare solo in alcune zone dell’area Unesco, che saranno individuate dal Comune con la Sovrintendenza “per contribuire a delocalizzare i flussi turistici – sostiene Palazzo Vecchio – e promuovere altre aree della città attraverso percorsi espressamente autorizzati”.

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