Incidente Costa, Capoliveri parte offesa in processo

Il Comune teme ulteriori danni al turismo e all’ecosistema marino

Oltre al Comune dell’Isola del Giglio anche quello di Capoliveri, all'isola d'Elba sarà parte offesa nel procedimento sul disastro della Costa Concordia.
“A tutt'oggi risultano imprevedibili gli ulteriori danni che potrebbero verificarsi, a seguito dell'evento, al delicato e sensibile ecosistema marino dell'Arcipelago Toscano – si legge nella delibera – e il disastro potrebbe ulteriormente aggravarsi con lo sversamento in mare del carburante con conseguente contaminazione delle acque, della flora e fauna marina”. Per il Comune elbano si tratterebbe di un disastro “destinato a determinare ripercussioni negative sul flusso turistico estivo, fenomeno questo già iniziato con il manifestarsi di disdette da parte di turisti e TO. Conseguenze che non potranno gravare sulla collettività, ma dovranno essere risarcite dai diretti responsabili”.
Massimo Girardi, avvocato livornese, è stato insignito dell’incarico di intervenire nel procedimento nei confronti del comandante Schettino, del primo ufficiale Ambrosio e di attivare le procedure per richiedere il risarcimento dei danni al responsabile civile.
“Già ora la nostra economia risente del danno di immagine e di prestigio di tutto l'Arcipelago – ha spiegato Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – Il nostro paesaggio, il nostro mare, le nostre coste costituiscono un unicum di biodiversità. Il disastro della Costa Concordia oggi è sotto controllo, ma ci preoccupano eventuali sviluppi negativi”.

News Correlate