Via libera alle modifiche al Testo Unico del Turismo
11 Giugno 2026, 11:30
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato le modifiche al Testo Unico del Turismo, introducendo una serie di correttivi che puntano a rendere più graduale l’adeguamento delle strutture ricettive extra-alberghiere e a garantire un maggiore equilibrio tra sviluppo turistico e tutela dei territori.
La proposta di legge è passata con 23 voti favorevoli della maggioranza e 11 contrari delle opposizioni. Tra le principali novità figurano le modifiche alla disciplina transitoria per bed and breakfast, affittacamere, case vacanza e residenze d’epoca già attive al momento dell’entrata in vigore del Testo Unico, il 9 gennaio 2025. Per queste strutture viene confermata la possibilità di effettuare il cambio di destinazione d’uso verso quella turistico-ricettiva, anche in deroga agli strumenti urbanistici comunali, entro il 31 dicembre 2027.
Le modifiche eliminano inoltre l’obbligo di dimezzamento della capacità ricettiva massima per affittacamere e B&B situati nello stesso edificio e introducono un regime transitorio specifico per le attività avviate tra il 9 gennaio 2025 e il 30 giugno 2026, con termini più ampi per l’adeguamento alle nuove disposizioni.
“Il turismo è una nostra grande forza, abbiamo il dovere di governarlo e non di subirlo – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – Vogliamo che continui a creare ricchezza senza snaturare l’identità delle città, senza espellere i residenti dai centri storici e senza alterare il mercato immobiliare”.
Secondo Giani, la Toscana rappresenta un modello di accoglienza diffusa da preservare: “Siamo la quarta regione italiana per presenze turistiche e la trentesima tra le 244 regioni dell’Unione Europea. Un risultato che vogliamo continuare a tutelare attraverso regole chiare ed efficaci”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore al Turismo Leonardo Marras, che ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di “rafforzare un quadro normativo moderno, chiaro ed efficace, capace di sostenere la competitività del sistema turistico toscano garantendo al tempo stesso regole certe e uniformi”.
Tra le altre novità approvate figurano l’adeguamento della normativa sulle professioni turistiche alle recenti pronunce della Corte Costituzionale e l’introduzione della figura professionale dell’accompagnatore di media montagna. Via libera anche a misure per rafforzare il turismo accessibile, estendendo l’attenzione ad anziani e famiglie con passeggini e prevedendo nuove azioni di promozione e monitoraggio dell’accessibilità dell’offerta turistica regionale.
La Giunta regionale sarà inoltre chiamata a verificare gli effetti dell’applicazione del nuovo Testo Unico attraverso un percorso di monitoraggio che dovrà concludersi entro dicembre 2026.