sabato, 16 Gennaio 2021

Fipe, presenze in calo ma meno del previsto

Rispetto al 2008 sono stati spesi 200 milioni in meno

Vacanze all’insegna del risparmio per i turisti arrivati in Toscana: nell’estate appena finita hanno speso 200 milioni in meno rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’indagine eseguita dal Centro Studi Fipe, la Federazione dei pubblici esercizi aderenti a Confcommercio, sui dati a consuntivo della stagione. Secondo la Fipe, nonostante la crisi economica si è osservato un andamento migliore di quello previsto. All’inizio della stagione gli operatori ottimisti erano solo il 15%, mentre a riconoscere che il movimento turistico è andato meglio adesso è il 39% del campione. Il calo di presenze è rimasto contenuto, toccando solo lo 0,2%. Il turismo interno ha fatto tirare un sospiro di sollievo a chi prevedeva un calo dello 0,5%, mentre si è avuto un leggero aumento dello 0,1% registrato rispetto al 2008. Contenuto anche il calo dei turisti stranieri passato da -1,8% delle previsioni a -1,2% effettivamente registrato. Per quanto riguarda le destinazioni turistiche, bene il mare, centri minori e città d’arte, meno interesse per l’estate in montagna. “Il turista, straniero, italiano, toscano – commenta Aldo Cursano, presidente regionale e vicario nazionale Fipe – quest’anno aveva proprio bisogno di risparmiare, ma ha cercato comunque di godersi un po’ di pace e bellezza in Toscana, almeno per qualche giorno”.

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