Riccione: ottimo avvio di stagione e prenotazioni in crescita


Arrivano dati positivi dall’Osservatorio Turistico di Riccione, elaborati da Federalberghi Riccione sulla base delle rilevazioni fornite dalla piattaforma di hospitality data intelligence HBenchmark. L’analisi evidenzia un mese di maggio sopra le aspettative, un ponte del 2 giugno in forte crescita e proiezioni per l’estate che consolidano Riccione tra le mete regine del turismo balneare ed esperienziale.

Il mese di maggio si è chiuso con un tasso di occupazione media delle camere pari al 69,1%. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando l’occupazione si era attestata al 63,9%, si registra un incremento di 5,2 punti percentuali. A fare la parte del leone sono state le strutture a tre stelle e tre stelle superior, che hanno registrato l’incremento più vistoso: il tasso di occupazione delle camere è infatti passato dal 57,3% dello scorso anno al 64,6%, segnando una crescita netta di 7,3 punti percentuali. Questa ottima performance è riconducibile principalmente a flussi di natura puramente leisure, legati cioè al turismo di vacanza e svago. Sono rimasti invece sostanzialmente stabili, pur manifestando un fisiologico e leggero calo del 3% sul proprio tasso di occupazione, gli hotel a quattro stelle e quattro stelle superior.

Sul fronte dei mercati si consolida la leadership di quello interno italiano, la cui quota sul totale cresce e passa dal 73% al 76,3%. Parallelamente si registra una crescita consistente del mercato tedesco, che ha quasi triplicato il proprio peso specifico rispetto all’anno scorso, passando dal 2,2% al 6,1% del totale dei soggiorni. Si tratta di flussi di prossimità favoriti dal meteo pienamente estivo di maggio e dall’anticipo delle festività in Germania rispetto al 2025, ma anche condizionati dall’attuale situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori verso mete sicure e facilmente raggiungibili. Aumenta, infine, la stabilità del soggiorno: la durata media delle prenotazioni cresce di 0,3 giorni, salendo a una media di 4,4 giorni complessivi per vacanza.

Il monitoraggio sul periodo esteso del ponte del 2 giugno, che ha incluso nell’analisi anche l’impatto positivo di grandi eventi concomitanti come RiminiWellness e il concerto di Vasco Rossi a Rimini, oltre al concertone del primo giugno in piazzale Roma, lo speciale Sport Mediaset e numerosissimi eventi sportivi di grande richiamo a Riccione, ha fatto registrare un’occupazione media delle camere dell’86,6%: rispetto al 75,3% dello scorso anno, il tasso di occupazione è cresciuto di 11,3 punti percentuali. In questo contesto, gli hotel a tre stelle e tre stelle superior hanno registrato l’aumento più marcato, mettendo a segno un incremento del 19,2% del tasso di occupazione rispetto all’anno precedente. Si riscontra comunque un solido e importante avanzamento anche per i quattro stelle e quattro stelle superior, che mostrano una crescita del 7,9%. Anche durante le giornate del ponte si è osservato un leggero aumento del peso del mercato interno. Dato altrettanto significativo è l’incremento della componente tedesca, che è salita all’8,9% del totale dei turisti presenti, contro il 3,2% registrato nel precedente anno.

Le notizie più incoraggianti arrivano dall’analisi delle prenotazioni già acquisite in piattaforma al 3 giugno per l’intera estate, con Riccione che viaggia con un vantaggio complessivo di 4,7 punti percentuali di occupazione camere già prenotate rispetto alla stessa data dell’anno scorso. Questo trend positivo è distribuito in modo omogeneo sia tra le strutture a tre stelle e tre stelle superior, sia nelle categorie a quattro stelle e quattro stelle superior.

Entrando nel dettaglio dei singoli periodi, giugno si presenta sostanzialmente in linea con l’ottimo storico dello scorso anno, che aveva già registrato performance molto alte. Luglio mostra invece un netto vantaggio, con un incremento di 8 punti percentuali di occupazione già acquisita rispetto allo stesso mese del 2025. La crescita rimane solida anche ad agosto, che si posiziona a un più 6 punti percentuali, e settembre si annuncia molto positivo con 5 punti percentuali già messi in cassaforte, delineando ottime premesse per il prolungamento della stagione.

Il monitoraggio è stato condotto da HBenchmark su un campione significativo di hotel del territorio pari a 33 strutture per un totale di 1.749 camere disponibili.

“Questi primi numeri ci dicono che la direzione è quella giusta e che Riccione si conferma una meta amatissima e sicura. Ovviamente l’Osservatorio si basa su un campione di hotel ed è giusto guardare alle proiezioni estive con il dovuto cauto realismo, ma l’auspicio di tutta la città è che questo trend venga confermato nei mesi clou. Questo avvio anticipato premia la nostra visione politica di una città accogliente, che ha saputo rigenerarsi – penso al nuovo viale Ceccarini, al nuovo Lungomare del Sole e al rinnovato canale del porto -, capace di fare squadra tra pubblico e privato e di promuoversi unita. Il nostro obiettivo è continuare a ospitare grandi eventi senza mai perdere l’identità e la qualità che ci rendono un punto di riferimento in Italia e in Europa”, ha detto la sindaca di Riccione, Daniela Angelini.

“La programmazione e la comunicazione degli appuntamenti con mesi di anticipo consentono infatti di intercettare per tempo la domanda turistica, influenzando positivamente i processi di scelta e prenotazione e contribuendo ad aumentare l’occupazione delle camere. A contribuire a questo trend positivo è sicuramente anche il comparto congressuale e sportivo, due asset strategici della destinazione che generano flussi qualificati e distribuiti nel tempo, rafforzando la capacità di Riccione di attrarre visitatori al di fuori dei tradizionali picchi stagionali e di intercettare target ad elevato valore aggiunto”, ha aggiunto l’assessore al Turismo, Mattia Guidi.

“Accogliamo con favore l’avvio anticipato della stagione, che registra una risposta importante. Tuttavia, i dati vanno letti con estrema lucidità e consapevolezza: in questo momento, la risposta più significativa sta arrivando dagli alberghi di fascia media della nostra offerta ricettiva. La vera sfida per il futuro resta la nostra capacità di programmare la promozione e la comunicazione oltre le tendenze del momento. In questo scenario, voglio sottolineare il lavoro continuo della categoria e la capacità degli albergatori di saper valorizzare il territorio”, ha concluso il presidente di Federalberghi Riccione, Claudio Montanari.

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