Isola Giglio, turismo con segno meno nel posto Concordia
In II semestre 2012 in calo gli italiani ma aumento per stranieri

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l II semestre 2012 all'Isola del Giglio ha registrato un calo della produzione pari al 33,3% e una
contrazione del fatturato del 36,4%. A renderlo noto l'analisi congiunturale realizzato
dall'Osservatorio economico della Cciaa di Grosseto. Rispetto al I il II semestre
2012 conferma gli effetti della crisi sul sistema produttivo economico locale
dopo il naufragio della Costa Concordia. Nel post Concordia arrivi e presenze segnano
una flessione del 4,7% e del 13,6%. In calo anche la permanenza media con un
-9,4%. Giù i flussi turistici italiani che presentano un decremento degli
arrivi pari al -10,5% e delle presenze pari addirittura al -24%. I dati, però,
mostrano una crescita delle flussi stranieri, aumentati in media di oltre il
50%. Per quanto riguarda la permanenza media dei turisti italiani e stranieri
questa diminuisce per i primi del -15,1% e aumenta per i secondo del +8,2%.

Gli alberghi hanno registrato una diminuzione dei flussi turistici italiani
(arrivi: -7,9%; presenze: -24,7%; il soggiorno medio è diminuito del 18,3%).
Male anche per le strutture extralberghiere con i flussi italiani con arrivi a
-18,9% e presenze a -20,9%), mentre per gli stranieri gli arrivi segnano un
+16,2% e le presenze un -14,6%, con conseguente contrazione della permanenza
media (la durata del soggiorno passa da 7,6 a 5,6 giorni).

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