giovedì, 24 Settembre 2020

Turismo religioso, in Toscana si va dalle abbazie ai centri buddhisti

I luoghi spirituali aprono le porte al turismo

In Toscana, chi vuole fuggire dal rumore e dalla vacanze mondane, può scegliere come luoghi di vacanza abbazie, conventi, eremi, santuari, ma anche centri di meditazione buddhista. A cominciare da La Verna, santuario nelle montagne del Casentino (Arezzo), dove San Francesco d'Assisi ricevette le stimmate. I turisti possono chiedere ospitalità e condividere la vita dei monaci anche a Vallombrosa, casa madre dei Vallombrosani, oppure, sempre in provincia di Firenze, al Santuario di Monte Senario, dove nel XIII secolo nacque l'Ordine dei Servi di Maria, i Serviti.
Sono molti i conventi o le abbazie dove è possibile mangiare nel refettorio con monaci e frati, pregare con loro e vivere di fatto come dei religiosi, pur senza avere l'abito. Al di fuori del cristianesimo, l'Istituto buddhista Lama Tzong Khapa, in provincia di Pisa, offre la possibilità di soggiornare sia ai partecipanti ai corsi sia a chi desidera trascorrere qualche giorno lontano dalla città. La struttura permette di dare ospitalità a oltre 100 persone, in diverse sistemazioni che vanno dalla camera singola al dormitorio. Il cibo è vegetariano con un menu che varia tutti i giorni. 

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