Terme Saturnia chiude 2025 da record e lancia piano investimenti
13 Luglio 2026, 10:15
Terme di Saturnia Natural Destination ha archiviato l’esercizio finanziario 2025 registrando il miglior risultato della sua storia recente, con un fatturato complessivo di 28,2 milioni di euro, in incremento del 10% su base annua (pari a +2,7 milioni di euro). Dal 2019 a oggi, la struttura ricettiva maremmana ha segnato una progressione dei ricavi del 64%. I dati operativi del 2025 evidenziano oltre 60.000 ospiti residenti nel resort (31.600 camere vendute), più di 110.000 coperti nei ristoranti e oltre 105.000 ingressi tra Club e Parco Termale, con un organico che ha raggiunto i 250 collaboratori diretti. Il trend positivo si conferma nei primi cinque mesi del 2026, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I risultati di bilancio costituiscono la base finanziaria per un piano industriale di investimenti da 15 milioni di euro stanziati per il biennio 2026-2027, volto a riposizionare l’offerta e a traguardare un obiettivo di fatturato superiore ai 35 milioni di euro entro la fine del 2027. Sotto il profilo immobiliare e del design, gli interventi — curati dagli architetti Mariela Gonsalves e Francesco Leonetti — vedranno entro l’estate 2026 l’inaugurazione di quattro nuove Thermal Pool Junior Suite con vasca privata di acqua termale, del nuovo Bagno Romano e della The Rituals Sauna nel Parco della Sorgente. Parallelamente, lo Studio Marco Piva firmerà la nuova area welcome della spa, la The Saturnia Suite e il restyling del bar utilizzando materiali naturali e tonalità cromatiche ispirate al territorio toscano. Il piano include inoltre la ristrutturazione di un edificio da adibire a Staff Residence per i dipendenti entro fine 2026 e il totale rinnovamento del Parco Termale nel 2027.
Sul piano del prodotto e della segmentazione medica, a settembre 2026 debutterà ufficialmente il programma Saturnia Natural Longevity, evoluzione del metodo clinico della struttura orientata all’healthy aging scientifico. Il protocollo si articolerà su tre percorsi specialistici interdisciplinari (Skin Longevity, Cellular Energy Longevity e Longevity Nutrition) basati su una diagnosi integrata iniziale che sfrutta tecnologie diagnostiche d’avanguardia (tra cui l’analisi digitale della pelle VISIA®, test genetici, bioimpedenziometria e polisonnografia) per generare un Longevity Score personalizzato e monitorabile nel tempo tramite un Care Manager dedicato.
“Questo risultato riflette un percorso di sviluppo costruito con coerenza, investendo sulla qualità dell’esperienza, sulle persone e sulla capacità di far evolvere Terme di Saturnia senza perdere la propria identità più autentica. La nostra forza resta nella sorgente e nel valore unico del luogo, ma è la visione integrata della destinazione — ospitalità, benessere, salute, ristorazione e territorio — a renderla oggi sempre più riconoscibile e rilevante per un pubblico italiano e internazionale. Guardiamo al futuro con grande fiducia con l’obiettivo di generare valore duraturo per i nostri ospiti, per i collaboratori e per tutto il territorio che ci circonda”, ha detto il General Manager Antonello Del Regno.