Paura terrorismo fa riscoprie l’Alto Adige ai turisti tedeschi

Momento d’oro per il turismo in Alto Adige, con molti alberghi che, anche in questo avvio di autunno registranoil tutto esaurito. “Il 2016 sicuramente sarà un anno record”, prevede Marco Pappalardo, direttore di Alto Adige Marketing. Molti soprattutto i tedeschi che negli ultimi mesi, anche per la paura di attentati terroristici e per l’instabilità in Medio Oriente, hanno preferito la tranquillità dell’Alto Adige. Numerosi coloro che hanno scelto di passeggiare tra boschi e monti o di visitare il Museo Archeologico per vedere Ötzi, la mummia, trovata proprio 25 anni fa sul ghiacciaio della val Senales.

“Da anni – ha detto ancora Pappalardo – siamo impegnati a presentare l’Alto Adige come luogo, che offre non solo un paesaggio unico, ma anche cultura, cibo e prodotti genuini. Siamo infatti il territorio con l’intensità di stelle Michelin pro capite più alto anche a livello internazionale e possiamo vantare ben 27 vini Tre bicchieri nella nuova guida Gambero Rosso. E’ il pacchetto che funziona”.

Con l’autunno è iniziata la stagione di Törggelen, nelle locande e nei masi vengono servite cas tagne calde e vino novello. I primi di novembre tornerà poi il Merano WineFestival. “La stagione sta andando davvero bene. A luglio e ad agosto abbiamo registrato un sostanziale aumento degli arrivi e anche in questi giorni gli alberghi spesso sono pieni”, ha confermato Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di soggiorni di Bolzano.

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