venerdì, 3 Dicembre 2021

Fiavet Umbria denuncia fenomeno adv abusive

Giovannoni: ora per aprirne una basta solo la ‘scia’ e non è più prevista l’autorizzazione

"L'abusivismo nei viaggi è inaccettabile perché per aprire una agenzia basta semplicemente la ‘Scia', la segnalazione certificata di inizio attività e non è più prevista l'autorizzazione. Chi, nonostante questa semplificazione, decide di ignorare le procedure, è evidentemente animato dalla volontà di collocarsi al di fuori della legge". Sono le parole di Fortunato Giovannoni, presidente della Fiavet Umbria-Confcommercio, durante un incontro con Maria Crisitina Ercoli, sindaco di Gubbio. "Anche l'eventuale risparmio di costi che si pensa di avere rischia di trasformarsi in un onere ben più pesante, perché la sicurezza non ha prezzo – ha aggiunto – Per questo la Fiavet Umbria-Confcommercio continuerà a stare in prima linea nella lotta al fenomeno".
Giovannoni ha denunciato alcuni abusivi chiedendo un risarcimento danni. "I Comuni – ha sottolineato – purtroppo rappresentano l'anello debole della lotta a questo fenomeno: fare i controlli spetta a loro. L'abusivismo non penalizza solo le imprese del settore che operano secondo le regole, ma soprattutto – ha concluso – gli utenti. Le agenzie associate a Fiavet offrono ai propri clienti uno strumento in più per muoversi in tutta sicurezza: è la guida ‘Parti Tranquillo', in cui sono riportati tutti gli adempimenti e le responsabilità in capo sia all'organizzatore del viaggio che all'agenzia che lo commercializza".

 

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