Frantoi Aperti, al via 29^ edizione tra arte e itinerari francescani
12 Ottobre 2026, 09:30
Torna l’appuntamento con la XXIX edizione di Frantoi Aperti in Umbria, la manifestazione simbolo dell’oleoturismo nazionale organizzata dall’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria. Per cinque fine settimana consecutivi, dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, frantoi in lavorazione, borghi medievali e paesaggi olivati faranno da scenario a un denso programma di degustazioni, passeggiate in e-bike, trekking, eventi culturali ed esperienze outdoor dedicate all’olio extravergine d’oliva appena franto. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 17 ottobre a Montefalco con il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea di Santa Cecilia.
L’edizione 2026 introduce importanti novità per ampliare i target di pubblico e valorizzare le sottozone della DOP Umbria. In occasione dell’ottavo centenario francescano, i tre tour guidati in bus navetta ‘Evo&Art Experience’ abbineranno la scoperta dell’olio ai luoghi emblematici della memoria del Santo nei Colli Martani (1° novembre), nei Colli Assisi-Spoleto (8 novembre) e nei Colli Amerini (15 novembre), arricchiti da incontri con la comunità dei frati. Per gli amanti dello sport e del turismo attivo, esordiscono il primo Frantoi Aperti® Trail Run (18 ottobre a Campello sul Clitunno), corsa da 16 km tra gli uliveti con tappe di degustazione, e il primo Moto Giro dei Frantoi Aperti® in collaborazione con la FMI, articolato su tre appuntamenti (18 ottobre, 1° e 15 novembre), affiancati dalla quarta edizione de La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto.
La rassegna culturale integrata ‘Che spettacolo! Frantoi Aperti!’ completa l’offerta con le performance di arte contemporanea di #CHIAVEUMBRA2026, i concerti tra gli ulivi della rassegna Suoni dagli ulivi secolari e l’iniziativa per famiglie Trekking e Fiabe tra gli ulivi. Durante i venerdì della manifestazione, inoltre, i ristoranti del circuito Umbrian #EVOOAmbassador ospiteranno le ‘Cene Oleocentriche’ con i produttori locali, coinvolgendo un’ampia rete di frantoi storici distribuiti tra le province di Perugia e Terni.