L’Umbria punta su un turismo più accessibile e inclusivo
09 Febbraio 2026, 11:15
‘Umbria sorprendente: cultura per tutti nel cuore verde d’Italia’ è il nuovo progetto promosso dalla Regione in collaborazione con Sviluppumbria, Anci Umbria e Felcos Umbria, finanziato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa punta a rendere il sistema turistico regionale più accessibile e inclusivo, valorizzando il patrimonio culturale diffuso, dall’archeologia all’arte e architettura contemporanea, attraverso modalità di turismo lento, sostenibile ed esperienziale.
Il progetto è considerato la naturale evoluzione del modello sperimentato con ‘Trasimeno per tutti’. La visione alla base – spiegano i promotori – è quella del ‘turismo per tutti’, un insieme di politiche e pratiche che rimuovono barriere fisiche, informative e culturali, garantendo a ogni persona la possibilità di vivere pienamente il patrimonio culturale e il tempo libero. L’accessibilità non viene quindi considerata un servizio per un target specifico, ma un valore trasversale che migliora l’esperienza di tutti i visitatori e dei residenti con disabilità.
Un ruolo centrale sarà dedicato alla formazione degli operatori pubblici e privati, per diffondere una cultura dell’accoglienza inclusiva.
“Con Umbria sorprendente compiamo un passo importante verso un’idea di turismo che non esclude nessuno e che mette al centro le persone, prima ancora delle destinazioni – spiega l’assessora regionale al Turismo, Simona Meloni – L’accessibilità – aggiunge – è una leva strategica per qualificare l’intero sistema turistico regionale e rendere l’Umbria una terra davvero accogliente, moderna e competitiva. Questo progetto raccoglie e amplia l’esperienza positiva di ‘Trasimeno per tutti’, estendendone il modello all’intero territorio regionale e integrandolo con il turismo lento, che rappresenta una delle vocazioni più autentiche dell’Umbria. Vogliamo valorizzare il nostro patrimonio culturale diffuso rendendolo accessibile a tutti, attraverso infrastrutture adeguate, formazione degli operatori e una comunicazione inclusiva. Presenteremo Umbria sorprendente l’11 febbraio alla BIT di Milano, in un panel che abbiamo organizzato all’interno dello stand della Regione, come esempio concreto di politiche pubbliche capaci di coniugare inclusione, innovazione e sviluppo territoriale”.