L’Orvietano al centro della nuova campagna di promozione
15 Maggio 2026, 09:30
Non più solo una destinazione da visitare, ma un luogo dove scegliere di restare. È questo il cuore della nuova campagna di promozione turistica primavera-estate della Regione Umbria, presentata a Milano dalla governatrice Stefania Proietti e dall’assessore al Turismo Simona Meloni. Il claim, ‘Vivere l’Umbria è vivere per davvero’, punta i riflettori sulle cinque aree interne della regione, con un focus d’eccellenza sull’Area Interna Sud Ovest Orvietano.
Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, intervenuta in rappresentanza della rete dei 19 comuni del territorio, ha sottolineato il cambio di paradigma: l’Orvietano non è una tappa fugace, ma un ecosistema dove storia, arte e vita quotidiana si fondono.
“Qui l’esperienza non è costruita, è autentica”, ha spiegato il sindaco. La campagna visiva lo conferma: uno skyline della Rupe al tramonto che dialoga con il relax e il benessere, suggerendo che in questi borghi ‘restare è naturale’.
L’offerta turistica dell’area si snoda lungo tre binari principali:
Outdoor e Cammini: Dalle tappe del Cammino dei Borghi Silenti ai percorsi cicloturistici della Umbria Green Route (che collega Orvieto, Baschi e Montecchio), fino ai sentieri per MTB dell’Alto Orvietano.
Archeologia Immersiva: La valorizzazione dei siti etruschi e romani, come il Fanum Voltumnae (Campo della Fiera) e gli scavi di Castel Viscardo e Lugnano in Teverina, oggi fruibili attraverso tecnologie digitali e immersive.
Patrimonio Unesco: Il riconoscimento della Riserva del Monte Peglia e del Parco fluviale del Tevere come pilastri di un turismo naturalistico d’élite.
Il Piano valorizza le eccellenze agroalimentari — in primis vino e olio — non come semplici prodotti, ma come occasioni di incontro reale con le comunità locali nei frantoi e nelle cantine. Sul fronte degli eventi, riflettori accesi sull’appuntamento clou dell’estate 2026: il 5 agosto il borgo di Titignano ospiterà “La Traviata da cortile”, firmata da Alessandro Baricco, un esempio di come il territorio sappia trasformarsi in teatro a cielo aperto. La strategia presentata a Milano conferma la volontà della Regione di investire sulle aree meno affollate ma più identitarie. Per l’Orvietano, la sfida è trasformare il flusso turistico in una risorsa stabile, promuovendo un territorio capace di offrire servizi, cultura e una qualità della vita che invita alla stanzialità.