Valle d’Aosta per un San Valentino in alta quota
14 Gennaio 2026, 09:30
Photo credits @ Archivio Fotografico Regione Valle d'Aosta
Febbraio è il mese in cui le giornate si allungano e il freddo invita a stringersi. La Valle d’Aosta è il luogo perfetto per festeggiare San Valentino in alta quota. Qui, del resto, la quota non è un dettaglio ma una vocazione: oltre un terzo del territorio regionale supera i 2.600 metri e quattro giganti delle Alpi – Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e Gran Paradiso – vegliano su un romanticismo che non ha bisogno di effetti speciali. Non manca la scelta: ecco solo alcune delle proposte valdostane per un San Valentino in quota.
La neve anche quando il sole va giù
In Valle d’Aosta una giornata di sci non finisce al tramonto: ci sono molti modi per godere del candido manto della neve anche sotto le stelle.
Il Gran Paradiso, parco nazionale più antico d’Italia, a cui si accede anche dalla graziosa località di Cogne, accoglie i romantici con un white carpet tra due ali di larici e abeti rossi. Le guide escursionistiche propongono ‘Ciaspolata all’imbrunire con aperitivo in baita’ il 14 febbraio con partenza alle ore 15.30. Una magica escursione da vivere con la propria metà in un ambiente alpino unico.
Dal versante di Rhêmes-Notre-Dame, invece, l’invito è quello di trascorrere il crepuscolo di San Valentino specchiandosi nelle acque limpide e ghiacciate del Lago Pellaud, per una semplice ciaspolata su un percorso a semi-anello.
Per chi desidera una romantica serata di San Valentino sulla neve, da Courmayeur, famosa località ai piedi del Monte Bianco, quest’inverno sarà possibile salire fino ai 1.750 m di Plan Chécrouit anche in serata. La funivia rimane aperta fino alle 24, per gustare un aperitivo e una cena sotto il cielo stellato nei magici ristoranti alpini raggiungibili dalla stazione, a piedi o con passaggio in motoslitta.
Più intima, l’esperienza offerta dalla vicina località di La Thuile, sul versante Sud del massiccio del Bianco, dove i graziosi chalet alpini si raggiungono dal paese a bordo di un gatto delle nevi. Dopo aver assaporato i migliori sapori tipici di un villaggio di frontiera, il ritorno a valle può avvenire a bordo dello stesso mezzo o, per i più temerari, anche con gli sci, partecipando a una romantica fiaccolata.
Un’ottima alternativa Pila, dove trascorrere la sera di San Valentino tra pascoli innevati o boschi silenziosi, per un’esperienza gastronomica raffinata. Anche qui, in quota, si sale a bordo di un comodo gatto delle nevi, con cabine chiuse che possono ospitare fino a 20 persone.
Nell’area orientale della Valle d’Aosta, ai piedi del Monte Rosa, molto interessante l’offerta di Champoluc, dove la telecabina Crest resta aperta anche in serata nel weekend e permette l’accesso ai vicini locali situati in case rascard a quota 2000 m, mentre a Gressoney-La-Trinité la cucina valdostana incontra il mondo dei walser, popoli germanici stabilitisi in queste valli a partire dal basso Medioevo.
San Valentino alle Terme
C’è chi, per San Valentino, sceglie di dedicare meno tempo alle ascese in quota e più tempo alle immersioni in profondità. A Pré-Saint-Didier, ai piedi del Monte Bianco, le Terme sono un classico, un rito che continua dai tempi dei Romani, tra vasche panoramiche all’aperto, cascate che massaggiano le spalle, saune di legno che profumano di resina e inverno.
Nel cuore della Valle centrale, Saint-Vincent custodisce la sua Fons Salutis come una promessa mantenuta, tra piscine interne ed esterne e atmosfere raccolte. Un San Valentino fatto di pause, silenzi e complicità, dove anche il paesaggio fa la sua parte: colline, borghi, ruscelli che invitano a camminare piano.
A San Valentino ingresso gratis ai musei per tutte le coppie
In occasione della Festa di San Valentino, i siti archeologici di Aosta e i castelli regionali accolgono le coppie offrendo loro la gratuità. Un invito, dunque, a dedicare la Festa degli innamorati alla cultura, nei luoghi più rappresentativi della Regione più alta d’Italia:
- Aosta archeologica – ingresso cumulativo comprendente Criptoportico, Chiesa paleocristiana di San Lorenzo, Museo archeologico
- MegaMuseo – Museo Archeologico Contemporaneo
- Centro Saint-Bénin
- Castello Reale di Sarre
- Castello Gamba – Châtillon
- Castello di Fénis
- Castello di Issogne
- Castello di Verrès
- Castel Savoia – Gressoney-Saint-Jean
- Castello di Aymavilles