sabato, 19 Settembre 2020

Scalo Verona, accordo con associazioni consumatori per servizi

Già su parcheggio si è giunti a soluzione condivisa

Ieri, durante la conferenza stampa di presentazione del regolamento di conciliazione sui servizi di parcheggio, i rappresentanti delle associazioni di consumatori e i vertici dell’aeroporto di Verona hanno discussa sulla situazione delle attività di collaborazione e confronto avviate all'inizio di quest’anno.
In relazione alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’aeroporto e le associazioni di consumatori è stato ribadito il comune interesse dei partecipanti verso una buona qualità dei servizi. “Alla luce del sopra citato protocollo è stato costituito un tavolo permanente di confronto e consultazione, che ha avuto come prima area di analisi il servizio parcheggi dell’aeroporto. L'aeroporto ha recepito anche alcune osservazioni delle associazioni dei consumatori nella ristrutturazione delle tariffe dei parcheggi, scaturite nella ‘rivoluzione parcheggi’ dello scorso luglio, cioè tariffe chiare, facilmente fruibili dagli utenti dell’aeroporto, chiaramente identificabili grazie alla nuova cartellonistica e la comunicazione disponibile sul sito aeroportoverona.it.”, spiega una nota delle associazioni.
Inoltre, è stato inoltre sottoscritto il protocollo di conciliazione per la soluzione bonaria della controversie in merito ai servizi di parcheggio. Il protocollo che prevede l’approvazione del Regolamento di parcheggio permette alle associazioni di consumatori e all’aeroporto di Verona di affrontare congiuntamente gli eventuali reclami che risultino non risolti in via autonoma dai consumatori.
“È evidente che con le attività fin qui svolte si è ottenuto un amento della qualità dei servizi di parcheggio oltre all'instaurazione di buone pratiche tra ente gestore dello scalo e associazioni di consumatori veronesi – continua la nota – Sebbene ci siano ancora margini di miglioramento si è raggiunto un apprezzato risultato nell’ambito delle possibilità di tutela diffusa dei diritti dei consumatori. In particolare è stato valutato positivamente lo sforzo della società nell’adottare strumenti di maggiore pubblicizzazione delle informazioni a favore dei consumatori e nel modificare il regolamento attraverso l'eliminazione di parte delle clausole vessatorie presenti nel regolamento stesso”.

 

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