venerdì, 17 Settembre 2021

Bray inaugura 30 nuove sale alle Gallerie Accademia di Venezia

All'ideale taglio del nastro per l'apertura delle 30 nuove sale delle Gallerie dell'Accademia di Venezia c'era pure Massimo Bray, ministro dei Beni e delle Attività Culturali. Per Bray è stata l'occasione per evidenziare che per i lavori, costati complessivamente 26 milioni di euro, non c'è stato alcun onere aggiuntivo rispetto a quanto previsto nel 2003, non ci sono stati contenziosi, che 'fare sistema' tra Stato e amministrazione locale ha funzionato.
Il risultato è nella sequenza ininterrotta di sale che corrono attorno al cortile palladiano e sono tornate a nuova vita sotto la regia architettonica di Tobia Scarpa e della sovrintendente Renata Codello. 
Per il passaggio da luogo architettonico a luogo espositivo serviranno però alcuni mesi visto anche l'impegno del ministro di valutare non solo i progetti ma anche il problema fondi ad essi collegati. Si lavora, in sovrintendenza museale, su un progetto che va dal '600 al quasi contemporaneo dei grandi artisti delle Belle Arti.
Le nuove Gallerie dell'Accademia sono momento centrale di quel 'chilometro dell'arte' che corre lungo lo stesso Canal Grande: dalle origini della pittura veneziana, al '600-'700 fino al contemporaneo, agli estremi di Punta della Dogana e di Ca' Corner della Regina.
Secondo Francesco dal Co, storico dell'architettura, quello dell’Accademia rappresenta un modello "che potrebbe valere per altre realtà museali italiane”.

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