venerdì, 30 Ottobre 2020

A Venezia una protesta di residenti per riappropriarsi della città

Nei giorni scorsi a Venezia un gruppo di residenti ha dato vita ad una protesta per chiedere di riappropriarsi degli spazi urbani e per dire basta alla svendita della città, diventata una sorta di parco a tema. Venezia infatti, da anni si è andata progressivamente svuotando e gli abitanti sono scesi a circa 55mila, mentre sono sempre di più i turisti che l’affollano quotidianamente e frettolosamente. I manifestanti, spingendo carrelli della spesa, trolley e passeggini hanno sfilato da Terà San Leonardo al mercato di Rialto urlando: “Ocio ae gambe che go el careo” (Occhio alle gambe che ho il carretto).

Promossa da Generazione ’90 gruppo di ragazzi dai 20 ai 30 anni nato per tutelare il diritto di vivere Venezia, la manifestazione ha visto la partecipazione di un migliaio di persone. In corteo non soltanto ragazzi, ma anche anziani e mamme con le carrozzine.”La mancata gestione del turismo – sostengono gli organizzatori dell’iniziativa – ha permesso che lo stesso invece di una risorsa sia diventato un fastidio per i residenti cacciati dalla città perchè d’intralcio alla mercificazione di Venezia”.

News Correlate