sabato, 5 Dicembre 2020

Venezia, assessore Venturini chiede poteri per gestire e pianificare settore turistico                         

“La situazione del settore turistico è estremamente preoccupante. Le nuove e prolungate chiusure in Italia e nel mondo e la mobilità ridotta tra Regioni e Stati hanno di fatto decretato l’inizio di un lungo e triste inverno per il settore turistico, in drammatica continuità con quanto già registrato in questo 2020 d’emergenza”. Lo afferma Simone Venturini, assessore al Turismo del Comune di Venezia, sulla crisi del settore che ha investito tutto il Paese.

“Il Governo deve istituire urgentemente un ‘cabina di regia di emergenza’ – dice – insieme alle grandi città d’arte affinché la voce dei territori sia ascoltata e siano comprese le reali esigenze di queste comunità che, negli scorsi anni, hanno garantito allo Stato Italiano tanto lustro e tante entrate fiscali. Il Ministero del Turismo istituisca questo ‘tavolo di crisi’, anche partendo dal lavoro svolto negli scorsi anni con le 5 principali destinazioni turistiche, per costruire interventi di sostegno e tutela di tutti gli imprenditori e dei lavoratori e – conclude Venturini- contestualmente  per lavorare ad un grande piano di rilancio e di comunicazione finalizzato a ripartire, quando sarà possibile, non come prima ma meglio di prima, correggendo le distorsioni registrate in precedenza e conferendo alle città d’arte i necessari poteri per gestire e pianificare al meglio questo strategico settore”.

“La situazione del settore turistico è estremamente preoccupante. Le nuove e prolungate chiusure in Italia e nel mondo e la mobilità ridotta tra Regioni e Stati hanno di fatto decretato l’inizio di un lungo e triste inverno per il settore turistico, in drammatica continuità con quanto già registrato in questo 2020 d’emergenza”. Lo afferma Simone Venturini, assessore al Turismo del Comune di Venezia, sulla crisi del settore che ha investito tutto il Paese.

“Il Governo deve istituire urgentemente un ‘cabina di regia di emergenza’ – dice – insieme alle grandi città d’arte affinché la voce dei territori sia ascoltata e siano comprese le reali esigenze di queste comunità che, negli scorsi anni, hanno garantito allo Stato Italiano tanto lustro e tante entrate fiscali. Il Ministero del Turismo istituisca questo ‘tavolo di crisi’, anche partendo dal lavoro svolto negli scorsi anni con le 5 principali destinazioni turistiche, per costruire interventi di sostegno e tutela di tutti gli imprenditori e dei lavoratori e – conclude Venturini- contestualmente  per lavorare ad un grande piano di rilancio e di comunicazione finalizzato a ripartire, quando sarà possibile, non come prima ma meglio di prima, correggendo le distorsioni registrate in precedenza e conferendo alle città d’arte i necessari poteri per gestire e pianificare al meglio questo strategico settore”.

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