venerdì, 25 Settembre 2020

Venezia, cambia imposta soggiorno: sarà proporzionale su alloggi

Venezia cambia la tariffazione dell’imposta di soggiorno per gli appartamenti e le abitazioni date in affitto ai turisti (locazioni brevi), che non sarà più fissa per ogni tipologia a 1,5 euro al girono, ma aumentata in una quota da 2 a 5 euro a seconda della classificazione dell’immobile. A deciderlo la giunta comunale.

“Le maggiori risorse copriranno i costi del turismo che così non graveranno sui cittadini”, ha detto l’assessore al bilancio, Michele Zuin.
Dal prossimo anno questi immobili saranno raggruppati in 3 categorie ad ognuna delle quali corrisponderà una tariffa: nel primo gruppo saranno inseriti gli immobili di tipo signorile, le ville e i palazzi storici, che pagheranno un’imposta di soggiorno di 5 euro a notte; nel secondo gruppo quelli di tipo civile, gli immobili rurali, i villini e gli alloggi tipici, con una tariffa di 3 euro, infine il terzo gruppo sarà quello degli appartamenti di tipo popolare e ultrapopolare, con una tariffa di 2 euro a notte.
La nuova formulazione dell’imposta, ha spiegato Zuin, viene applicata solo agli appartamenti in locazione a turisti e non coinvolge in alcun modo “gli alberghi e le altre strutture turistiche ricettive che, già dalla prima applicazione della tassa di soggiorno nel 2011, utilizzano un sistema tariffario proporzionato alla qualità della struttura e al costo del pernottamento”.

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