sabato, 26 Settembre 2020

Venezia, stop agli abusivi. Zaia: serve pugno ferro e attività indagine

“Venezia non può più sopportare un abusivismo che è divenuto soffocante”. Ad affermarlo Luca Zaia, presidente del Veneto, a sostegno dell’allarme lanciato da ‘cittadini non distratti’, associazione da tempo impegnata per il decoro cittadino, sull’arrivo di decine e decine di nuovi venditori ambulanti in Piazza San Marco.    

“Viene data al mondo – rileva Zaia – una pessima immagine della città più bella e ambita dal turismo, mentre si consente che vengano messe in ginocchio le attività commerciali serie, che invece dovrebbero essere le uniche a restare sul mercato. Serve il pugno di ferro nelle calli e nelle piazze, ma anche una profonda attività d’indagine e d’intelligence per stroncare la rete malavitosa che sta alle spalle di queste ondate di sgraditi arrivi.

Ogni evento che accade a Venezia – aggiunge – ha un’eco moltiplicata per mille in tutto il mondo  e riparare gli effetti negativi di segnali come questo non è facile, anche perché a migliaia di chilometri di distanza i nostri competitor non vedono l’ora di gettare fango sull’attrattività turistica veneta e sfruttano senza ritegno anche la più piccola cosa che non va. Bisogna agire in fretta – conclude – perché nell’era di internet le notizie impiegano pochi secondi a fare il giro del mondo, e un’ondata di abusivi in Piazza San Marco è una pessima notizia”. 

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