mercoledì, 29 Settembre 2021

A Vicenza il turismo parla americano, israeliano e cinese

Il turismo vicentino gode di ottima salute. A contribuire al risuìtato le presenze dei cinesi quasi raddoppiate nei primi 9 mesi del 2013, mentre balzano al primo posto gli israeliani seguiti dagli americani. A dirlo un'indagine del Consorzio VicenzaE' che, secondo i dati forniti dalla Provincia di Vicenza, evidenzia come il periodo gennaio-settembre abbia fatto registrare un segno molto positivo, pari al +18,40% negli arrivi e a +3,50% nelle presenze.
La performance più importante si registra nei mesi estivi, in particolare ad agosto con +37,30% di arrivi e + 24,81% di presenze. Gli incrementi maggiori sono registrati nel ricettivo alberghiero, leggermente inferiori, ma comunque positivi, per l'extralberghiero.
Per quanto riguarda le nazionalità, oltre che dalla Cina, Vicenza conferma incrementi considerevoli anche da India e Russia.
L'effetto riapertura della Basilica Palladiana, dopo quasi sei anni necessari per l'accurato restauro, ha fatto breccia sul mercato interno che, in contrazione nel resto dell'Italia, ha sostanzialmente tenuto.

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