Regione stanzia 375 mila euro per promozione vie d’acqua
28 Luglio 2026, 10:00
La valorizzazione del turismo lento, della mobilità dolce e delle vie navigabili interne si conferma una priorità per la diversificazione dell’offerta turistica veneta. Su proposta del vicepresidente e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, la Giunta regionale del Veneto ha approvato due provvedimenti da 375 mila euro complessivi per dare concreta attuazione alla legge regionale sul turismo fluviale (L.R. 5/2024).
Nel dettaglio, 250 mila euro sono stati destinati al Programma degli interventi infrastrutturali 2026 in collaborazione con Infrastrutture Venete S.r.l., con l’obiettivo di riqualificare approdi, ormeggi, passerelle e pontili (con intervento prioritario sul pontile di Villa Pisani a Stra lungo il Naviglio Brenta, che sarà reso pienamente accessibile). I restanti 125 mila euro andranno invece al rinnovo dell’accordo biennale 2026-2027 con UNPLI Veneto APS per sostenere la promozione dei territori rivieraschi, la creazione di prodotti turistici dedicati e l’organizzazione della Giornata del Turismo Fluviale.
Sulla strategia regionale è intervenuto il vicepresidente e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto: “Il Veneto possiede una rete di fiumi, canali e vie navigabili che rappresenta un patrimonio unico in Italia e che vogliamo trasformare sempre più in un’opportunità di crescita per tutto il territorio. Il turismo fluviale significa mobilità dolce, sostenibilità ambientale, valorizzazione dei borghi e delle ville venete, delle tradizioni locali e delle eccellenze enogastronomiche. Con questi provvedimenti interveniamo contemporaneamente sulle infrastrutture e sulla promozione, perché solo mettendo insieme qualità dell’accoglienza, servizi efficienti e capacità di raccontare i territori possiamo costruire un’offerta turistica moderna e competitiva”.