domenica, 27 Settembre 2020

Venezia, Comune ad Ascom: taxi anche nei pressi hotel

Il servizio taxi può essere regolarmente prestato sia dalle apposite stazione di imbarco, con richiesta diretta al primo taxi disponibile all’approdo, sia da qualsiasi altro punto della città. 

È la precisazione della Direzione Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia in merito alle proteste dell’Ascom sulle difficoltà nel prestare servizio ai clienti degli alberghi del centro storico dopo l’entrata in vigore delle nuove ordinanze municipale in materia di sicurezza della navigazione nei canali.  

“Il regolamento comunale – chiarisce l’amministrazione –  prevede di acquisire il servizio, oltre che presso le stazioni comunali, anche in tutte le acque all’interno del territorio del Comune di Venezia e tramite l’utilizzo del numero unico regionale di radiotaxi 199 48 49 50.

I taxi in servizio di turno,  – si sottolinea – continuano pertanto ad avere accesso su chiamata anche ai pontili privati degli alberghi, come ad altre rive pubbliche e private, e per i turisti non é necessario recarsi a piedi alla stazione taxi più vicina.

La facoltà di carico da parte dei taxi anche al di fuori delle stazioni comunali è stata infatti introdotta cinque anni fa nel regolamento comunale che disciplina i servizi di trasporto pubblico non di linea per via d’acqua, ed è tuttora in vigore. In tal modo, anzi, i clienti possono utilizzare praticamente da qualsiasi punto di partenza un servizio a tassametro, che garantisce la massima trasparenza della tariffa applicata, approvata dal Comune e pubblicata anche sul sito istituzionale”.

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