sabato, 16 Gennaio 2021

Primo bilancio per Destination Verona che punta a nuovi orizzonti

È tempo di un primo bilancio per Destination Verona, piano ideato e portato avanti dalla Cciaa di Verona, incentrato sulla promozione del territorio della provincia veronese e la sua poliedrica offerta turistica, che si compone di 6 aree (Lago di Garda, Verona, Valpolicella, Lessinia, Soave – est veronese e la Pianura dei Dogi) e spunti interessanti per ogni categoria di viaggiatore, ovvero Open to your passions, come sottolinea il payoff. Il progetto è nato con l’obiettivo di promuovere in Italia e all’estero Verona e la sua provincia, quarta in Italia per presenze di turisti stranieri.
Il piano è stato implementato sul mercato italiano e su quello tedesco, con una campagna di comunicazione che attraverso il territorio, i mezzi digitali e i canali sociali ha raggiunto, anche con contenuti video creati ad hoc, più di tre milioni e mezzo di persone, coinvolgendo anche la stampa consumer e di settore, oltre ai professionisti del turismo, al fine di rafforzare il posizionamento della destinazione e la conoscenza della sua molteplice offerta, che include patrimoni paesaggistici e architettonici, numerose opzioni per turismo attivo e sintonia con la natura, sport e le esperienze legate al lago e una proposta enogastronomica apprezzata a livello internazionale.
Il piano ha agito su tre livelli, ovvero trade, stampa e consumatori, per garantire una diffusione il più possibile ampia, omogenea e capillare della passione per questi luoghi. Sono stati predisposti approfondimenti specifici per i professionisti del turismo e per la stampa, anche in forma di incontri virtuali, per raccontare le peculiarità della destinazione e fornire a ciascuno gli elementi necessari a condividere i messaggi chiave del territorio, anche grazie a esperienze dirette. Per raggiungere anche i viaggiatori, la campagna social e il concorso hanno contribuito ad amplificare la visibilità della destinazione.
Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, le presenze di turisti stranieri nel territorio della Provincia hanno registrato un calo progressivamente inferiore nei mesi di luglio e agosto, mentre per gli arrivi italiani si è attestata una crescita del + 23% ad agosto, rispetto allo stesso periodo del 2019.
“Abbiamo riscontrato una buona risposta in termini di partecipazione e interesse da parte dei vari soggetti coinvolti nel progetto: il nostro territorio è sicuramente conosciuto e apprezzato, ma riteniamo essenziale mantenere aperto un canale di comunicazione con i nostri mercati chiave per offrire su base continuativa approfondimenti e nuovi spunti. Questa è secondo noi la direzione giusta per far sì che sempre più persone esprimano il desiderio di esplorare la provincia scaligera” , ha detto Giuseppe Riello, presidente della Cciaa di Verona.

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