lunedì, 24 febbraio 2020

‘Art Bike & Run’ progetto per rilanciare il turismo sostenibile nella Costa dei Trabocchi

‘Art Bike & Run’ è il progetto presentato a Pescara, al quale partecipano Legambiente Italia e Cciaa Chieti Pescara con la partecipazione di Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Fondazione Aria e Gal Costa dei Trabocchi. Si tratta di un progetto nato dalla volontà di valorizzare i 42 km di costa, costellati dalle suggestive antiche macchine da pesca, i ‘trabocchi’, trasformandoli in prodotto turistico sostenibile di valenza internazionale.
“È un evento che abbiamo voluto fortemente – ha detto Lido Legnini, vicepresidente Cciaa Chieti Pescara – insieme a Legambiente, alla Regione, al Gal dei Trabocchi e a tutti quanti credono fortemente nel progetto che arriva a coronamento di un lavoro di 3 anni. Siamo partiti nell’estate scorsa con il progetto ‘Costa dei Trabocchi Mob’ che sarà riproposto anche nel 2020, ci sono poi una guida sul cicloturismo, corsi per gli operatori dell’accoglienza del turista in bici”.
Le presenze cicloturistiche in Italia, rilevate nel 2018, ammontano a 77,6 milioni, pari all’8,4% dell’intero movimento turistico, oltre 6 milioni di persone che hanno trascorso una vacanza utilizzando più o meno intensamente la bicicletta. A servizio della Costa dei Trabocchi dovrà essere realizzata una rete di percorsi sulle strade interpoderali, comunali e provinciali, che permetteranno collegamenti a pettine della pista con le aree interne.

‘ABR – Art Bike & Run’, con Abr che sta per Abruzzo, vuole promuovere attraverso lo sport e l’arte il territorio della Costa dei Trabocchi, mettendo a sistema le progettualità dei diversi attori istituzionali. Nella tre giorni programmata per settembre 2020 momenti di arte si alterneranno a degustazioni enogastronomiche e gare, tra cui una ciclopedalata e una corsa podistica notturna. Oltre ai monumenti da ammirare nelle località vicine alla Costa dei Trabocchi, opere d’arte saranno create direttamente sul tracciato della ciclopedonale lungo il quale sono presenti nove gallerie dismesse dalle ferrovie. L’idea è di accompagnare l’ingresso dei ciclisti e dei runner in alcune di queste gallerie con interpretazioni artistiche. Anche il muro di contenimento che le precede potrà rappresentare una tela a cielo aperto per gli street artist che ne ‘adotteranno’ una all’anno.

“Il tema dell’arte arriva prima di tante altre azioni e fa da collante per la promozione e la valorizzazione di una destinazione turistica – ha sottolineato Sebastiano Venneri, responsabile turismo di Legambiente – L’Abruzzo deve emergere nel panorama internazionale e può riuscirci caratterizzandosi con un tratto distintivo: può diventare punto di riferimento per il turismo attivo e sostenibile. Mai come in questo periodo l’attenzione per ambiente e sostenibilità è sotto la lente di ingrandimento”.

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