Al via ‘Blu come l’Abruzzo’ per valorizzare filiera ittica e costa
06 Luglio 2026, 10:45
A Pescara è stato presentato ‘Blu come l’Abruzzo’, il nuovo piano strategico di sviluppo territoriale promosso dal GAL Pesca Abruzzo e finanziato tramite i fondi europei del programma FEAMPA 2021-2027. L’operazione punta a strutturare una sinergia permanente tra il comparto della pesca professionale, il network dei ristoratori della Costa dei Trabocchi, del Pescarese e del Teramano, e la filiera del turismo costiero, diversificando l’offerta turistica regionale attraverso asset legati alla sostenibilità e alle identità marinare.
Il debutto operativo del progetto coincide con il lancio del ‘Festival del Pescato Locale’, rassegna diffusa programmata per i primi tre fine settimana di luglio lungo l’intero litorale abruzzese, che vedrà la partecipazione di chef stellati del calibro di Nicola Fossaceca e Davide Pezzuto in eventi di show cooking mirati a intercettare i flussi turistici stagionali. Nel medio periodo, la roadmap di “Blu come l’Abruzzo” prevede l’istituzione di un marchio unico di qualità e certificazione per il prodotto ittico regionale – volto a dare massa critica a filiere già avviate come la cozza dei Trabocchi –, l’attivazione di campagne di sensibilizzazione alimentare nelle scuole e il recupero ricettizio in chiave turistica della stagionalità del mare Adriatico.
“La valorizzazione del pescato locale rappresenta una delle direttrici strategiche delle politiche regionali per lo sviluppo dell’economia del mare. Sostenere i nostri pescatori significa creare nuove opportunità di crescita per la ristorazione, il turismo e l’intera filiera agroalimentare regionale. La Regione Abruzzo continuerà a sostenere, anche attraverso gli strumenti del FEAMPA, progetti capaci di generare sviluppo, innovazione e occupazione”, ha detto Emanuele Imprudente, vicepresidente e assessore regionale alla Pesca.
“Questo progetto nasce per promuovere una filiera più consapevole, sostenibile e capace di creare opportunità per tutto il territorio costiero, coinvolgendo ristoratori, scuole, cittadini e turisti. Attraverso il Festival, le attività educative e il marchio di certificazione, vogliamo contribuire a far crescere una cultura del consumo responsabile, sostenendo le imprese della filiera e offrendo un prodotto che sia espressione autentica del nostro mare”, ha aggiunto il presidente del GAL Pesca Abruzzo, Riccardo Padovano.