mercoledì, 2 Dicembre 2020

Protesta operatori turistici Gran Sasso contro chiusura strade montane

Nei giorni scorsi è stato costituito il Comitato ‘#Io Vivo il Gran Sasso’ messo in atto dagli operatori turistici dei borghi del comprensorio per la sua promozione turistica. Una delle prime azioni messe in atto è una manifestazione di protesta pacifica, in programma oggi 3 gennaio, per protestare contro la chiusura delle strade montane del Gran Sasso.

“Negli ultimi giorni di dicembre, all’apice dell’accoglienza per il turismo di Capodanno, è stato riversato sulla strada da Santo Stefano di Sessanio a Rifugio Racollo, probabilmente da parte dell’amministrazione provinciale, un cumulo di sassi che chiude completamente il passaggio – si legge in una nota del Comitato – Se da un lato non possiamo pubblicamente accusare nessuno di questo scempio, dall’altro ci chiediamo come l’ente preposto (ovvero la Provincia, non sia corso a liberare la strada da questo cumulo di sassi, in queste giornate piene di sole e fondamentali per il turismo montano. Da anni oramai tutte le vie di accesso a Campo Imperatore vengono chiuse fino ai primi di maggio, con o senza neve, da sbarre metalliche. L’impossibilità di accedere ad una delle zone più belle dell’Abruzzo, particolarmente votata al turismo e agli sport invernali, crea ingenti danni economici ad un territorio già fortemente depresso”.

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