martedì, 2 Marzo 2021

L’exploit di Matera, da città contadina alla crescita record

Nel giro di pochi anni Matera è passata da primitiva e contadina a città cool, eletta dal New York Times tra le mete da visitare quest’anno. Inoltre, il prossimo anno Matera sarà Capitale della Cultura Europea.

La città, guidata dal sindaco Raffaello De Ruggieri, ha già cambiato volto grazie anche alla crescita degli investimenti privati sul patrimonio immobiliare dei Sassi, trasformati in albergo diffuso, B&B, stanze da locare, e alla miriade di ristoranti, paninoteche, bar a disposizione dei numerosi turisti.

La provincia di Matera attira il 70% del movimento turistico della Regione, con oltre 470 mila arrivi nel 2016, pari a un milione e 657 mila presenze. Al top gli italiani, mentre gli stranieri da 70 mila nel 2013, sono diventati 103 mila tre anni dopo, soprattutto tedeschi, inglesi, americani, francesi, ma anche bulgari, polacchi, cechi.
I visitatori sono cresciuti a ritmi straordinari, con un più 16,4% di arrivi nella sola Matera nel corso del 2014 (rispetto al 2013), poi un balzo del 40,4% nel 2015, e un altro del 16,3 nel 2016.
Crescono anche le attività di accoglienza: nel 2010 c’erano solo 111 strutture, nel 2016 erano diventate 482, di cui 290 affittacamere (da 13 sei anni prima) e 150 B&B (dai 64 del 2010).
“Una crescita spontanea e a volte non all’altezza – commenta Vincenzo Santochirico, presidente della Fondazione Sassi, nata nel 1990 per la tutela del patrimonio naturale e architettonico – ma fatta dall’iniziativa dei tanti privati che hanno investito senza aspettare i finanziamenti pubblici. E questo ha prodotto un effetto economico”.

News Correlate