domenica, 16 Maggio 2021

Matera, riaperti due punti d’informazione turistica

Giordano ha parlato anche di tassa ingresso e soggiorno

Da sabato a Matera hanno riaperto i battenti i punti di informazione turistica nel chiosco di via Ridola e nell'ex convento di Santa Lucia ad Agata, a Porta Pistola.  Il punto di informazione turistica allestito nell'ex convento di Santa Lucia sarà gestito dall'ente parco della Murgia materana e, pertanto, diventerà anche un punto di informazione per le visite guidate all'interno dell'area protetta. Il chiosco di via Ridola, invece, sarà gestito dall'Associazione delle Guide turistiche. I due punti di informazione resteranno aperti, per il mese di settembre, tutti i giorni, dalle 10 alle 21, e, nel resto dell'anno, nei weekend e nei giorni di maggiore affluenza turistica come in occasione di eventi speciali o delle festività natalizie.
"In queste ore – ha spiegato Alberto Giordano assessore comunale al Turismo – stiamo mettendo a punto un modello di gestione per gli spazi di proprietà delle Fal, in piazza Matteotti, con l'obiettivo di rendere operativo, all'interno di questo immobile, un altro sportello di accoglienza e di informazione turistica".
Durante l’inaugurazione degli uffici turistici Giordano ha chiarito anche alcuni aspetti riguardanti la tassa di ingresso e la tassa di soggiorno. “Abbiamo deciso – ha aggiunto – di semplificare le procedure di calcolo dell'imposta che prevedeva diverse possibilità di sconto e, a parità di gettito, di ridurla al 50%. Inoltre, non partirà dall’1 settembre, ma dopo 30 giorni dalla pubblicazione all'albo pretorio della delibera. Per quel che riguarda la tassa di soggiorno il Consiglio comunale ha già deciso di ridurla e oggi è al di sotto della media di quella applicata nelle principali città di attrazione turistica. Siamo certi che non avrà alcun impatto sulla decisione dei turisti di venire a Matera”.
Infine, Giordano ha informato gli operatori circa l'impegno finanziario del massimo ente territoriale nei confronti di Matera e a sostegno della sua candidatura a capitale europea della cultura nel 2019. Incontri specifici con gli operatori saranno organizzati per approfondire e condividere le tematiche relative al miglioramento della qualità del sistema di accoglienza.

 

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