Terra Madre 2026, l’anteprima debutta a Tropea
18 Giugno 2026, 09:30
Tutto pronto a Tropea per l’esordio di Anteprima Terra Madre 2026, la manifestazione che dal 19 al 21 giugno trasformerà il centro storico della cittadina tirrenica in una vetrina della biodiversità agroalimentare e culturale della Calabria. L’iniziativa, organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea e Arsac, con la direzione artistica di Slow Food Italia, rappresenta il primo appuntamento del percorso che condurrà alla 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre.
Per tre giorni, dalle 18 alle 23.30, le vie e le piazze della ‘perla del Tirreno’ ospiteranno un fitto calendario di appuntamenti tra conferenze, showcooking, degustazioni, laboratori per famiglie e una mostra-mercato che vedrà la partecipazione di oltre 150 produttori provenienti dalla Calabria e da altre regioni italiane.
L’evento si aprirà nel segno dell’eredità culturale di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, la cui visione ha contribuito a trasformare la tutela della biodiversità e delle comunità del cibo in un movimento riconosciuto a livello internazionale.
Tema centrale della manifestazione sarà la biodiversità, intesa non solo come patrimonio agricolo, ma anche sociale e culturale. In programma tre conferenze dedicate alla biodiversità dei saperi, dell’olivo e dei paesaggi, oltre a numerose occasioni di approfondimento e confronto sul valore della diversità come elemento di resilienza e sviluppo dei territori.
Ampio spazio sarà riservato all’enogastronomia con le proposte dei cuochi dell’Alleanza Slow Food, che presenteranno piatti della tradizione calabrese e interpretazioni originali realizzate in collaborazione con chef provenienti da altre regioni. Le degustazioni organizzate dai GAL consentiranno inoltre di scoprire oli, vini, pani, formaggi, salumi e conserve ittiche espressione delle diverse identità produttive regionali.
Tra le aree più attese anche la “Piazza Vino e Olio”, dedicata ai protagonisti della biodiversità vitivinicola e olivicola calabrese e mediterranea, e gli spazi pensati per bambini e famiglie, con attività educative e laboratori dedicati alla scoperta dei profumi, dei colori e dei sapori della biodiversità.
La manifestazione sarà anche l’occasione per valorizzare il lavoro della rete Slow Food in Calabria, che oggi conta 16 Presìdi attivi, 95 prodotti inseriti nell’Arca del Gusto, 18 tra cuochi e pizzaioli dell’Alleanza Slow Food, 62 locali recensiti nella guida Osterie d’Italia, oltre 800 soci, 9 associazioni territoriali e 12 Comunità del cibo.
Tra i progetti più recenti figura ‘Presidiamo la Calabria’, realizzato da Slow Food Italia insieme a Slow Food Calabria con il sostegno della Regione Calabria, che nel 2025 ha portato alla nascita di tre nuovi Presìdi dedicati alla cipolla bianca di Castrovillari, ai caprini d’Aspromonte e alla melanzana violetta di Longobardi. Altri tre Presìdi saranno attivati entro la fine del 2026, confermando l’impegno per la tutela e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio.