Aurea, successo per 7^ edizione a Paola

Scopelliti: occasione per Calabria di farsi conoscere in tutto il mondo

Successo per l’edizione 2012 di Aurea, la Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette, che si è tenuta lo scorso 25 ottobre nel Santuario di San Francesco da Paola. L’evento è stato fortemente voluto dalla Regione Calabria, impegnata con il suo Dipartimento Turismo in una politica di promozione del territorio. Centinaia di operatori turistici provenienti da Calabria,Puglia, Basilicata, Campania e Marche che hanno potuto presentare la propria offerta nel workshop organizzato in occasione della 7^ edizione di Aurea. 52 buyer giunti da 18 Paesi hanno potuto conoscere il patrimonio storico-religioso del Mezzogiorno d’Italia, in generale, e della Calabria, in particolare. 
Aurea ha preso il via con una manifestazione inaugurale, seguita dal convegno ‘Arte, Fede e Ambiente – Il turismo religioso come itinerario dell’anima – Calabria, opportunità di un territorio’, tenutosi alla presenza di importanti autorità civili ed ecclesiali della regione.
“Se come Regione abbiamo colto sin da subito l’opportunità data da una manifestazione come Aurea, in grado di dare risposte che si concretizzano nel lavoro dei buyer provenienti da ogni parte del mondo, oggi possiamo affermare che siamo pronti ad investire ancora sul pacchetto turistico Calabria”, ha detto Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione. Inoltre, nel corso di Aurea è sta annunciata da Mario Lusek, direttore Pastorale del Turismo, Sport e Tempo Libero della CEI, la creazione di un un Osservatorio Nazionale del Turismo Religioso. “Pellegrinare nei luoghi sacri porta l’uomo ad avere coscienza di sé. Questa tendenza, in progressiva crescita, deve portare gli operatori e quanti lavorano nel settore ad avere anch’essi una coscienza ed una conoscenza scientifica delle opportunità insite in questo particolare comparto”, ha affermato Lusek.
Maurizio Boiocchi, dottore di ricerca dell’Università IULM di Milano, ha delineato la situazione del turismo religioso: un segmento che, nonostante la crisi, non conosce recessione. Secondo le ultime rilevazioni dell’OMT, su 1 miliardo di persone che viaggiano nel mondo il 30% lo fa per motivazioni religiose. Se si considera che in Italia il 55% dei turisti compie un solo viaggio all’anno, e lo fa seguendo gli itinerari religiosi, appare chiaro come il comparto rappresenti uno strumento di potenziamento del settore nei vari territori, favorendo anche il processo di destagionalizzazione. In Calabria il giro d’affari stimato è di circa 180 milioni di euro, pari all’8,6% del fatturato annuo del comparto turistico: solo nel 2011, ha generato ben 387 mila arrivi e poco più di 860 mila presenze alberghiere. A tal proposito Raffaele Rio, dg Dipartimento Turismo dell’Ente regionale, ha spiegato che nel triennio 2009-2011si sono registrati oltre 380 mila visitatori nei musei diocesani e di arte sacra, con un incremento del 3,6%.

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