Capri, sinergia tra pubblico e privato per ‘stagione 365’


Dalla gestione dell’accoglienza stagionale a una gestione nuova che dovrà affondare le sue radici nella sinergia fra pubblico e privato per puntare a destagionalizzare una programmazione che faccia da infrastruttura del sistema turistico così come sarà necessaria la sinergia fra aziende e lavoratori che possa valorizzare il capitale umano. In questo caso il modello Capri per la formazione dei lavoratori del turismo può rappresentare un primo passo verso il cambio di paradigma.

È la ricetta suggerita dal presidente di Federalberghi Isola di Capri, Lorenzo Coppola nel corso del convegno ‘Campania365, sinergie pubblico-privato per un’economia del turismo permanente’ durante la BMT di Napoli. Insieme all’assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio, al sindaco di Capri, Paolo Falco, e all’assessore al Turismo del Comune di Anacapri, Manuela Schiano, si è discusso per provare a mettere a fuoco una strategia che possa innescare un ulteriore upgrade del Sistema Turismo della Campania già oggi rappresentativo al punto da far scuola nel mondo laddove invece c’è ancora strada da fare sul piano formativo.

“La Campania è un modello dal punto di vista del prodotto turistico ma nello stesso settore il modello di lavoro è ancora da mettere a punto. E’ fondamentale che il lavoratore venga professionalizzato e che gli sia consentito di lavorare nelle migliori condizioni possibili. Non sempre questo succede”, ha ricordato il presidente di Federalberghi Capri.

Coppola ha spiegato di aver già condiviso i punti cardine delle prossime politiche turistiche della Regione Campania con il presidente Roberto Fico e l’assessore Maraio sottolineando che tante volte negli ultimi anni sono stati snocciolati i cosiddetti “numeri del turismo” senza saperli valutare con il necessario approccio scientifico. Ma l’analisi dei numeri, se non opportunamente contestualizzati, ha ricordato Coppola, rischia di provocare solo un buco nell’acqua.

“Nell’ambito di una sinergia pubblico-privato va considerata la “fruibilità del territorio” non come concetto astratto, ma come risultato di un calendario di eventi coordinato e triennale. L’impegno delle istituzioni dovrà essere quello di garantire trasporti e servizi minimi costanti, mentre le aziende private dovranno impegnarsi nell’apertura prolungata delle strutture. Solo un’agenda condivisa – ha concluso Coppola – permetterà di trasformare la bassa stagione in un’opportunità di mercato, rendendo la destinazione appetibile tutto l’anno”.

Dall’assessore regionale Vincenzo Maraio è arrivato l’invito a remare tutti nella stessa direzione riconoscendo in quello caprese un modello di riferimento per il turismo che nelle intenzioni si proverà ad applicare in tutta la Campania creando sinergie in sintonia con la nuova fase della Regione che, ha ricordato l’assessore, ha già generato una revisione di alcune misure di finanziamento che per importi e natura non avrebbero generato benefici per il territorio. “Dobbiamo imparare a destinare queste risorse sui grandi interventi e le grandi opere infrastrutturali”, ha spiegato Maraio, annunciando anche l’intenzione di realizzare un buon ‘Testo unico del turismo’.

Per quanto riguarda la valorizzazione del capitale umano, l’isola di Capri si propone invece di far da battistrada con un modello che ha riunito attorno alla stessa idea tutte le associazioni di categoria.
Nella visione del progetto caprese, la fidelizzazione del personale è la chiave della qualità e la proposta è quella di trasformare la necessità della destagionalizzazione in una virtù operativa con una formazione retribuita come ammortizzatore utilizzando i periodi di inattività per percorsi di alta formazione co-finanziati. Questo garantisce continuità di reddito al lavoratore, evitando la fuga dal settore, e un costante up-skilling per l’impresa. E per quanto riguarda il Patto di Stabilità, l’obiettivo sarà quello di integrare il sostegno al reddito (NASpI) con investimenti aziendali nella crescita professionale, trasformando lo “stagionale” in un “professionista del territorio” legato all’azienda 12 mesi l’anno.

Per massimizzare l’offerta turistica regionale, il calendario degli eventi dovrà essere il motore di questa sinergia: se il territorio è vivo e programmato, l’azienda può investire nel lavoratore e lo Stato può supportare un sistema finalmente sostenibile e non più precario.

Capri si propone come laboratorio di questa nuova experience. Già lo scorso anno le associazioni di categoria avevano deciso di lavorare assieme al prodotto turistico e alla formazione formando cinque risorse 5 risorse impegnate nell’info point di Marina Grande e che poi hanno accompagnato gli operatori nel nostro percorso di promozione durante le fiere di promozione turistica.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social