lunedì, 4 Marzo 2024

Chiude la XXIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

“La XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si è appena conclusa – commenta il fondatore e direttore della BMTA Ugo Picarelli – un impegno di quattro giornate con un ricco programma che accompagna la promozione delle destinazioni turistico-archeologiche, partendo innanzitutto dal nome ‘Borsa’ che si concretizza nel Workshop con i buyer europei selezionati dall’ENIT ai quali abbiamo aggiunto anche i nostri TO specialisti del turismo archeologico. Tanti seller, operatori dell’offerta sia del mondo del turismo che di quello culturale, si sono incontrati nella terza giornata per intercettare la domanda turistica europea, che negli ultimi venti anni ha preferito Paesi competitori ma che dobbiamo assolutamente recuperare per un turismo di prossimità anche nazionale. Al tempo stesso – aggiunge Picarelli – il Salone Espositivo ricco di tante Regioni e di tante destinazioni, dalla Sicilia alla Puglia, dalla Calabria alla Provincia di Trento, la Valle d’Aosta, il Lazio, il Molise, la Regione Campania con 150mq di spazio espositivo, ma soprattutto il Ministero della Cultura, con 500 mq dedicati anche a Parchi e Musei a gestione autonoma, da quello di Paestum e Velia padrone di casa al Parco del Colosseo, di Sibari, dei Campi Flegrei, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la società in house del MiC ALES, Europa Creativa, l’Associazione Italiana Langobardorum: presenze straordinarie e autorevoli che sono qui per la valorizzazione del patrimonio archeologico. La BMTA è un grande contenitore con 16 sezioni che hanno accolto anche tanti giovani da numerose regioni italiane: il mondo della scuola ha incontrato l’offerta formativa da parte delle Università per la scelta del loro futuro professionale. Alla Borsa partecipano tante realtà, tanti soggetti, Istituzioni, in primis l’Unesco, il World Tourism Organization, il Ministero della Cultura che con il Segretariato Generale mette in campo una partecipazione straordinaria, ma soprattutto la Regione Campania con l’Assessorato al Turismo e la Direzione Generale delle Politiche Culturali e il Turismo, la Città di Capaccio Paestum grazie al cui Sindaco abbiamo a disposizione una location straordinaria, identitaria, un sito di archeologia industriale, e il Parco Archeologico di Paestum e Velia che ha accolto tanti visitatori aprendo loro anche i depositi. Siamo già pronti per riempire di contenuti il programma della XXV edizione, che avrà luogo dal 2 al 5 novembre 2023”.
8.500 visitatori, 160 espositori al Salone Espositivo con ben 17 territori regionali rappresentati, 12 Regioni, Roma Capitale con il Municipio X e il Ministero della Cultura con 500 mq, 20 Paesi Esteri (per la prima volta Arabia Saudita, Libano, Palestina, la Macedonia greca e il ritorno di Cina, Cipro, Spagna) e con Trenitalia, ACI ed Enel X; 100 conferenze (di cui 50 tra incontri e laboratori a cura del MiC) svoltesi in 5 sale in contemporanea con 500 relatori tutti in presenza; 30 buyer tra tour operator europei selezionati dall’ENIT (provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna) e nazionali di ArcheoIncoming presenti al Workshop di sabato 29 ottobre. E, ancora, ArcheoVirtual  con la Mostra Internazionale di Archeologia Virtuale, ArcheoExperience con i Laboratori di Archeologia Sperimentale per la divulgazione delle tecniche utilizzate dall’uomo per realizzare i manufatti di uso quotidiano, ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea a cura delle Università cui hanno partecipato 2.500 studenti con 200 docenti da 50 scuole provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia e ArcheoStartup per la presentazione delle imprese giovanili del turismo culturale, in collaborazione con l’Associazione Startup Turismo. Questi sono solo alcuni numeri della XXIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico svoltasi dal 27 al 30 ottobre a Paestum presso il Tabacchificio Cafasso (dal recente nome di NEXT Nuova Esposizione Ex Tabacchificio), il Parco e il Museo Archeologico, la Basilica, confermandosi unica nel suo genere: la BMTA è stata anche nel 2022 occasione di incontro, approfondimento e divulgazione di temi inerenti fruizione, gestione, valorizzazione del patrimonio archeologico e la promozione del segmento archeologico del turismo culturale per il business professionale, gli operatori turistici e culturali del pubblico e del privato, i viaggiatori, il mondo scolastico e universitario, i media.

 

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