Reggia Caserta, cittadini contro filodiffusione
24 Febbraio 2026, 10:22
La Reggia di Caserta propone anche questanno Alba alla Reggia, iniziativa inserita nel Piano di valorizzazione del Complesso vanvitelliano, 31 agosto 2025. Lappuntamento si svolge nelle prime ore del mattino e offre la possibilità di visitare il Parco reale e il Giardino Inglese in un contesto speciale, caratterizzato dalla quiete e dalla luce dellalba. Il programma prevede performance di musica, danza e momenti di narrazione che accompagneranno i visitatori lungo il percorso, trasformando la passeggiata in unesperienza culturale e partecipata. ANSA/CESARE ABBATE
Informazioni di servizio a getto continuo su aperture, chiusure e regole da rispettare, quasi come in una stazione ferroviaria o in un aeroporto, melodie che incantano ma che non hanno una fine, e che finiscono – secondo qualcuno – per provocare disturbo. Alla Reggia di Caserta da qualche tempo piovono segnalazioni da parte dei cittadini sul sistema di audio diffusione attivato nel Parco reale e nei cortili del Palazzo reale. Voci metalliche che ogni giorno, dalle 8 alle 17, con una cadenza di cinque minuti, in italiano e inglese, informano i visitatori che non è consentito per esempio arrampicarsi sugli alberi o danneggiare le piante, avvisano della chiusura; informazioni sicuramente rilevanti per i tanti visitatori del Palazzo Reale Vanvitelliano, ma che con la loro ripetitività stanno finendo per recare parecchio fastidio ai residenti dei dintorni.
La Direzione generale del Museo Borbonico, guidato da Tiziana Maffei, è intervenuta con una nota sulle tante segnalazioni arrivate, spiegando che “c’è grande attenzione al territorio e dunque le segnalazioni pervenute dai residenti del circondario sono accolte con favore, anche per il miglioramento del servizio”, ma che “nelle ultime settimane sono già stati adottati diversi accorgimenti, come la riduzione del volume”, e che “sono in corso ulteriori verifiche affinché questa importante nuova funzionalità dei servizi di accoglienza del Museo sia accolta con favore anche dalla comunità locale”.
“Il sistema di audio diffusione – sottolinea la nota – è stato attivato da qualche mese ed è ancora in fase sperimentale. Si tratta di un intervento adottato dal Museo, che ogni anno accoglie oltre un milione di visitatori, per motivi di sicurezza, di informazione e di ordine pubblico. Gli audiomessaggi, multilingua – aggiunge il comunicato – veicolano informazioni relative agli orari di chiusura, ad eventuali avvisi o alert inerenti al decoro e, eventualmente, alle emergenze. In alcune aree del Complesso, poi, viene diffusa musica d’epoca, al fine di arricchire le suggestioni che la Reggia di Caserta suscita nei suoi pubblici. I visitatori della Reggia di Caserta hanno espresso grande apprezzamento per l’audio diffusione che consente, in uno spazio molto ampio e articolato, anche di orientarsi meglio e di fruire in maniera più agevole e piacevole del patrimonio, nonché di essere informati in tempo reale di modifiche del percorso, eventuali vie d’esodo o altro”.