martedì, 2 Marzo 2021

Spagnuolo: serve sistema turistico locale per l’Irpinia

Secondo l’amministratore dell’Ept c’è ancora da lavorare

Irpinia e turismo, un matrimonio che ancora non si riesce a celebrare. E’ il senso delle parole dell’amministratore dell’Ept di Avellino, Raffaele Spagnuolo, che ha tracciato il quadro dello stato dell’arte a fine 2009 ed a pochi mesi dal suo insediamento. Sotto accusa soprattutto i sistemi di spesa delle finanze disponibili. “Si dispone di un ottimo strumento di programmazione regionale, che individua con esattezza i trend di sviluppo da perseguire ed è coerente con la Programmazione Europea – ha dichiarato l’amministratore – Il problema è che tale programmazione e le occasioni di finanziamento previsto non sempre sono ben utilizzati dai beneficiari delle risorse stesse".
I punti critici dell’intero sistema, secondo Spagnuolo, sono siti archeologici, monumenti e beni naturalistici non attrezzati e molto spesso non accessibili, la ricettività alberghiera ed extralberghiera insufficiente e poco adeguata a standard di qualità, una rete delle infrastrutture e dei trasporti carente e le figure degli operatori turistici scarsamente professionali.
“Lo sviluppo turistico in Irpinia – incalza ancora l’amministratore dell’Ept – deve passare attraverso la creazione di un vero e proprio sistema turistico locale, con un nuovo modello organizzativo di governance, imperniato non solo sugli organismi istituzionali e gli enti preposti, ma anche sugli operatori del settore ed in genere la comunità locale”.

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