Regione vara legge per il sistema degli aeroporti
04 Marzo 2026, 11:15
L’Emilia-Romagna si dota di una legge regionale sugli aeroporti. La giunta, infatti, ha licenziato un progetto di legge che nelle prossime settimane passerà all’esame dell’assemblea. Il cuore del provvedimento è una dotazione di quattro milioni, due dei quali saranno utilizzati per abbattere la cosiddetta ‘council tax’, ovvero l’addizionale comunale, per gli aeroporti con meno di 700mila passeggeri, che in Emilia-Romagna sono Parma (144mila nel 2025), Forlì (118mila) e Rimini (416mila), ovvero tutti tranne Bologna che nel 2025 ha avuto oltre 11 milioni di passeggeri.
Il provvedimento, reso possibile da una norma nazionale, ha già ottenuto un effetto: Ryanair, infatti, ha annunciato per l’estate venti nuove rotte che riguarderanno proprio i tre aeroporti minori.
Il provvedimento ha sollevato qualche osservazione, soprattutto a Bologna. Il Comune, pur non criticandolo apertamente, ha chiesto infatti maggiore attenzione per il Marconi.
“È sbagliato – ha detto il presidente della Regione Michele de Pascale – contrapporre il ruolo strategico internazionale dell’aeroporto Marconi di Bologna con la crescita degli altri scali della regione. Vogliamo costruire un sistema integrato, in cui ogni scalo possa contribuire allo sviluppo del territorio e alla competitività della nostra regione. In un contesto che vede la domanda di mobilità e di connessioni internazionali in costante crescita, possiamo e dobbiamo costruire insieme un sistema che faccia crescere la competitività e le ricadute occupazionali su tutto il territorio regionale, aumentando però anche la qualità dell’accoglienza e riducendo gli impatti ambientali e acustici”.
Gli altri 2 milioni previsti dalla dotazione della legge regionale andranno a sostegno del trasporto merci su ferro attraverso strumenti come il ferrobonus, la riduzione dei costi delle tracce ferroviarie e gli incentivi alle manovre nei terminal. Il provvedimento definisce per la prima volta la cornice organica di intervento regionale in materia aeroportuale e logistica.
Il progetto di legge prevede una pianificazione di lungo periodo per considerare il ruolo di tutti gli scali regionali all’interno di un sistema equilibrato e interconnesso e per puntare al rafforzarmento dell’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario, stradale e fluvio-marittimo.
Un altro punto cardine del progetto di legge regionale è istituire una cabina di regia composta da Regione, Comuni sedi di aeroporti, gestori aeroportuali, Apt e Unioncamere Emilia-Romagna. Sarà inoltre istituito un tavolo permanente sulla logistica sostenibile con la partecipazione di Regione, associazioni datoriali, sindacati di categoria e Unioncamere.
“Con questa norma – dice l’assessora ai trasporti Irene Priolo – si definisce una strategia di sistema che mette in relazione trasporti, logistica e sviluppo economico, rafforzando in modo concreto il sistema delle merci su ferro e lavorando alla costruzione di una rete logistica regionale sostenibile capace di integrare e valorizzare i nodi intermodali”.