giovedì, 27 febbraio 2020

Albergatori riminesi: “Assurda la tassa di soggiorno”

L’assessore al Turismo: “La nostra riviera non l’applicherà”

Un no secco, con l’annuncio di azioni a livello nazionale, alla tassa di soggiorno prevista dalla Finanziaria e un impegno forte per lavorare sulla qualità dell’offerta alberghiera, con l’obiettivo “di modificare la politica dei prezzi troppo bassi”. Si è presentata così la nuova presidente dell’Associazione albergatori di Rimini, Patrizia Rinaldis, che succede a Maurizio Ermeti, per nove anni alla guida dell'Associazione. A proposito della tassa di soggiorno, la neopresidente ha sottolineato che, “a parte l’esiguità del gettito per le casse pubbliche, pare un balzello assurdo in un momento di forte contrazione dei costi”. Al riguardo è intervenuto anche l’assessore provinciale al turismo di Rimini, Andrea Gnassi, che ha ricordato l’impegno già dichiarato dai Comuni della Riviera a non applicare la nuova tassa prevista dalla Finanziaria. Secondo Gnassi è invece importante rilanciare la lobby delle località del turismo balneare, “nella quale Riviera di Rimini deve avere un ruolo trainante di leadership”.

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