In Romagna entro estate bandi per concessioni balneari
20 Aprile 2026, 11:00
ANSA/GIANLUCA ANGELINI
I Comuni della riviera romagnola non aspettano il bando-tipo, al centro di un confronto fra ministero e istituzioni locali, per le concessioni balneari e sono pronti a far uscire i bandi per le concessioni alla fine di questa stagione estiva.
Il Comune di Rimini, da questo punto di vista è il più avanzato: l’assessora al demanio Valentina Ridolfi ha confermato al Resto del Carlino che le prime gare, che riguarderanno 27 zone di arenile tra Viserba e Torre Pedrera, usciranno già prima dell’estate.
I Comuni, in sostanza, stanno ragionando sul fatto che il bando-tipo a cui sta lavorando il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non è un decreto, ma un insieme di indicazioni che dovranno attenersi alle leggi esistenti. “Il bando-tipo – dice, sempre al Resto del Carlino l’assessore di Riccione Christian Andruccioli – non potrà introdurre nuove forme di indennizzo che non siano compatibili con il diritto comunitario”.
A Bellaria, invece, si punta sul partenariato pubblico-privato: circa settanta operatori hanno già avanzato un project financing per rinnovare il lungomare in cambio delle concessioni.
Un aspetto centrale nel confronto, che coinvolge anche l’assessora al turismo della Regione Emilia-Romagna, la riminiese Roberta Frisoni, che ha più volte chiesto di accelerare le procedure, sarà quello della continuità del servizio. Regioni ed enti locali chiedono che le gare premino gli operatori capaci di garantire la funzionalità della spiaggia nel passaggio di mano. Un criterio che, nei fatti, favorirebbe chi gestisce già la concessione.