domenica, 20 Settembre 2020

Terme di Cervia plaudono rilancio del termalismo in Italia

Grandi cambiamenti nel mondo del termalismo italiano. Mercoledì 1 febbraio, infatti, a Montecitorio è stata presentata la proposta di legge firmata dall’intergruppo parlamentare ‘Amici del termalismo’.

L’intergruppo ha elaborato le basi del rilancio del termalismo nel triennio 2017-2019, con un investimento di 48 milioni di euro annui. Sul tavolo varie proposte per valorizzare il settore termale. Una delle principali è l’istituzione di un Fondo per la sperimentazione di nuovi modelli di assistenza, che prevede la mobilitazione delle regioni, chiamate a stipulare accordi tra strutture sanitarie pubbliche e aziende termali, consentendo il libero accesso dei pazienti agli stabilimenti e garantendo i cicli di cure termali per la riabilitazione motoria e neuro motoria.

Altra iniziativa riguarda la dismissione del patrimonio immobiliare termale pubblico, e il rilancio del settore attraverso politiche virtuose di privatizzazione. L’istituzione di un apposito credito di imposta mira invece a sostenere sul piano finanziario la riqualificazione del comparto. Il settore sarà inoltre sotto i riflettori grazie all’istituzione di una Giornata nazionale delle terme d’Italia.
La Fondazione trarrà inoltre beneficio dall’accordo firmato lo scorso 2 febbraio tra la Conferenza delle Regioni e Federterme, che aggiorna le tariffe massime delle prestazioni assegnando alle aziende termali 5 milioni di euro in più nel triennio 2016-2018.

Tra i punti dell’intesa, l’incremento dei fondi destinati alla Fondazione, presieduta dal direttore delle Terme di Cervia Aldo Ferruzzi. Le Terme di Cervia sono un esempio di come gli operatori del settore giochino un ruolo importante per il territorio.

“In questi anni – racconta Aldo Ferruzzi, direttore delle Terme di Cervia – lo stabilimento ha saputo fare rete con l’offerta ricettiva, sportiva, culturale di Cervia, Milano Marittima e, in generale, di un’area a forte vocazione turistica, ponendosi al centro di un ideale polo del wellness. Grazie a questo disegno di legge le Terme, e in generale tutto il territorio di Cervia, beneficerebbero degli assetti nazionali che verrebbero a prospettarsi”.  

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