venerdì, 15 Gennaio 2021

Viaggio alla scoperta del Parmigiano Reggiano nella Food Valley

L’inizio dell’autunno è il periodo migliore per scoprire le origini del Parmigiano partendo alla volta di Parma, Città Creativa per la Gastronomia Unesco, e dintorni.

In città basta passeggiare, per tutto il mese, sotto i Portici del Grano, per trovare le proposte gourmet di Parma Quality Restaurant realizzate con i prodotti locali. In particolare, la settimana del Settembre Gastronomico dal 23 al 29 è dedicata al binomio pasta-Parmigiano Reggiano.

Dopo gli assaggi del Settembre Gastronomico, l’evento Caseifici Aperti, sabato 6 e domenica 7 ottobre, permette di visitare i luoghi dove nasce la stella della Food Valley.

Il viaggio comincia alle porte di Parma, a San Prospero, dove da più di 50 anni la San Pieri Damiani produce forme nelle varie stagionature, 18, 22 e 30 mesi. Andando verso la bassa, incontriamo CPL, classe ’33, una delle più antiche cooperative della provincia, che prima di produrre Parmigiano forniva di latte la città. Proseguendo e arrivando fino a Roccabianca ci imbattiamo nel caseificio Azienda agricola Guareschi, che produce Parmigiano con il latte delle sue mucche, nate e allevate in loco. Dirigendoci verso sud, oltrepassata Parma, in direzione Reggio Emilia, ecco Basilicanova, il caseificio sociale locale, dove si produce Parmigiano e ricotta con il latte degli allevatori del posto. A Traversetolo l’azienda Giansanti alleva frisone e brune alpine e con il loro latte produce, lavora e stagiona il Parmigiano Reggiano. Infine, sempre a sud, salendo in direzione Lesignano, si incontra la Società Agricola Saliceto, che lavora il latte di una sola stalla dal 1960: il risultato è un prodotto artigianale e genuino, venduto in loco e nei mercati contadini.

In direzione La Spezia, tra Collecchio e Noceto scopriamo il caseificio Bertinelli, che varia sia le sue proposte a seconda delle ore del giorno, dalla colazione all’aperitivo, che la sua produzione, fino a produrre Parmigiano Kasher; il caseificio Montecoppe, esempio di filiera corta e sostenibile, con uno stabilimento dal design moderno e l’azienda Ciao Latte, filiera completa, dalla stalla al produttore, che produce Parmigiano Reggiano Bio e squisito gelato artigianale. Risalendo sempre in direzione La Spezia, a Bedonia, vicino al confine con la Toscana, ecco Porcari e Tambini, altro caseificio con una linea di produzione bio, che utilizza esclusivamente il latte delle fattorie dell’Alta Val Taro.

Infine, in zona Taro-Ceno, nel borgo medioevale di Bardi, troviamo Brugnoli, che oltre ad allevare pregiati maiali neri di razza autoctona, produce Parmigiano Reggiano di montagna e biologico.

www.parmacityofgastronomy.it

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